Vivi Crotone

venerdì 26 febbraio 2010

Incendiata abitazione del sindaco di Strongoli in provincia di Crotone

incendio

Ennesimo atto intimidatorio che colpisce le istituzioni in Calabria. la Criminalià organizzata sta alzando il tiro. La notte scorsa, infatti, è stata data alle fiamme l'abitazione del sindaco di Strongoli Luigi Arrighi.
L'incendio ha provocato danni alla struttura che il primo cittadino utilizzava solitamente nel periodo delle vacanze. "Ancora minacce e violenza su sindaci calabresi, una barbarie martellante che va rispedita al mittente. Criminalita', organizzata o meno, non si puo' pensare di piegare cosi' le istituzioni e chi le rappresenta", questo il commento del presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero.

Ansa

www.calabriaonline.com

lunedì 22 febbraio 2010

Concorso al Centro per l'Impiego di Crotone


La Provincia di Crotone ha indetto una selezione pubblica, per titoli e colloquio,finalizzata all'attivazione di collaborazioni coordinate e continuative presso iCentri per l'Impiego del comprensorio, di n°10 figure professionaliesterne da destinare alla realizzazione dei seguenti progetti:A)Atipici & atipichein rete; B)Sportello immigrati e cittadini neo comunitari;C)Gli over 45 ed il lavoro.Reinserimento di forze potenzialmente occupabili;D)Monitoraggio ed impatto dellepolitiche attive per l'occupazione.In particolare le figure professionalioggetto della presente selezione sono le seguenti:a)n°1 laureato/a inPsicologia b)n°1 laureato/a in Giurisprudenzac)n°1 laureato/a in Lingue(inglese)d) n°1 laureato/a in Scienze della formazionee) n°1 laureato/a inSociologiaper la realizzazione dei progetti di cui ai punti A), B) e C) del comma1);f)n°1 laureato/a in Informaticag)n°1 laureato/a in Scienze statisticheh)n°2laureati/e in Scienze economiche i)n°1 laureato/a in Ingegneria informatica.Ladomanda di ammissione alla selezione redatta su carta semplice su apposito modello dovrà essereindirizzata a: Provincia di Crotone - Settore Mercato del Lavoro e FormazioneProfessionale - Via M. Nicoletta n°28 - 88900 Crotone e pervenire con qualsiasimezzo entro e non oltre il giorno 08.03.2010

venerdì 19 febbraio 2010

Sei aziende calabresi in concorso nazionale a Perugia per premiare l'olio migliore


Catanzaro, Crotone e Vibo le provincie partecipanti. Nelle passate edizioni la nostra regione si e' sempre distinta per produzione olivicola
Sono sei le aziende olivicole calabresi selezionate per partecipare alla 18esima edizione del premio 'Ercole Olivario', il prestigioso concorso nazionale dedicato al settore olivicolo italiano organizzato da Unioncamere nazionale e dalla Camera di Commercio di Perugia che si svolgera' nella provincia di Perugia dal 22 al 27 marzo per premiare le migliori etichette nelle tre diverse categorie: fruttato leggero, medio e intenso. Si tratta dell'oleificio Torchia F., Miglianese Bruno & Figli e della azienda agricola De Lorenzo (tutte e tre del catanzarese), dell'oleificio La Fratta e dell'azienda agricola Leopoldo Vaccaio del crotonese e dell'azienda agricola Barbalace Francesco di Vibo.

giovedì 18 febbraio 2010

A Crotone protesta dei lavoratori Sasol Italy, azienda fantasma e senza stipendi da mesi

Alcuni operai dell’ex stabilimento Sasol Italy di Crotone hanno organizzato una manifestazione di protesta con cartelli e striscioni sulla strada statale 106 davanti ai cancelli della fabbrica per chiedere il pagamento degli stipendi arretrati e rivendicare chiarezza sulle reali possibilità di rilancio delle attività da tempo in crisi. Alcuni lavoratori sono saliti sul tetto della palazzina che ospita la portineria dello stabilimento. La protesta segue quella, scoppiata ieri nella stessa città, dei dipendenti della casa di cura, Villa Giose che hanno occupato la clinica.

mercoledì 17 febbraio 2010

Piu' precari della Scuola a lavoro in diversi progetti


Sono piu' di quattrocento i precari della scuola, che rientrano in gioco grazie al ''Programma + Scuola'', promosso dal vicepresidente della Giunta regionale della Calabria, Domenico Cersosimo e dal Dipartimento regionale Istruzione. I precari recuperati dal ''Programma + Scuola'' - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - saranno subito utilizzati, fino al 31 agosto 2010, nei 145 progetti ammessi al finanziamento per un impegno complessivo di quasi 7 milioni di euro.

martedì 16 febbraio 2010

Cariati / I liceali incontrano la scrittrice Scorpiniti

Cariati - Con l’incontro con la scrittrice Assunta Scorpiniti, il liceo scientifico “Stefano Patrizi “ di Cariati ha inaugurato, nei giorni scorsi, la ripresa del “Progetto lettura” e dato il via a una serie di iniziative culturali legate all’utilizzo della biblioteca scolastica, recentemente intitolata alla compianta docente Giuseppina Serafini.
L’incontro, curato dal professor Domenico Liguori, si è svolto nell’aula magna dell’istituto, alla presenza di studenti, docenti, genitori e diversi ospiti fra cui l’assessore provinciale Leonardo Trento, l’ex dirigente Antonio Latanza, promotore, negli anni passati, del progetto, il professor Damiano Montesanto, che ha offerto il suo contributo al dibattito.

lunedì 8 febbraio 2010

Collaboratrice di giustizia crotonese scomparsa da oltre due mesi da Milano


Lea Garofalo ha rotto l'omerta' su diversi omicidi di 'ndrangheta
Di Lea Garofalo, collaboratrice di giustizia non si hanno più tracce dal giorno della sua scomparsa avvenuta il 24 novembre scorso a Milano.La Garofalo è nativa della frazione Pagliarelle, a Petilia Policastro, grosso centro del crotonese. Qui ha sempre vissuto prima di avviare il percorso di collaborazione con la giustizia. Trentasei anni, una figlia quasi maggiorenne alla quale è legatissima, Lea, nella prima metà degli anni '90, ha convissuto con Carlo Cosco, padre della ragazzina, l’uomo che è stato arrestato dai carabinieri, assieme ad un complice, con l’accusa di essere il mandante del sequestro dell’ex compagna tentato a maggio a Campobasso dove la donna risiedeva. È nel 2002 che Lea Garofalo, fatto inusuale in Calabria, rompe il patto di omertà che vige all’interno delle cosche e inizia a rivelare quel che sa ai magistrati della Dda di Catanzaro. A partire dalle vicende legate alla sanguinosa faida che, dal 1975 ha visto contrapposte la sua famiglia, i Garofalo, ai Mirabelli, prima alleati di ferro e poi acerrimi avversari. E' il pm della Dda del capoluogo calabrese, Sandro Dolce, a raccogliere le prime testimonianze della donna e ad avanzare, e ottenere provvisoriamente, il programma di protezione.In gran parte, però, si apprende negli ambienti giudiziari, le dichiarazioni dalla donna facevano riferimento a fatti e circostanze apprese nel contesto della sua famiglia e solo alcune vicende, relative al periodo di convivenza con Cosco, erano parte del suo patrimonio di conoscenze dirette. Lea, in ogni caso, come compagna di Cosco, aveva avuto contezza diretta degli affari per traffici di droga intercorsi tra suo fratello Floriano, poi ucciso l’8 giugno del 2005, lo stesso suo convivente e il fratello di quest’ultimo Giuseppe detto 'Smith' e, ancora, conosciuto elementi legati ad alcuni omicidi avvenuti fino ai primi anni del 2000. Ad avanzare dubbi è il legale di Cosco, l’avvocato Francesco Garofalo: "Quanto è venuto fuori sui giornali e in televisione - dice – non rispecchia la realtà dei fatti. Si tratta di indizi che non hanno alcun fondamento perchè il signor Carlo Cosco e la sua ex convivente andavano d’accordo. Le accuse non hanno alcun fondamento logico. Ma non vi pare che ci sia una contraddizione di fondo sul fatto che la donna possa mai avere manifestato timori nei confronti del convivente e il fatto che poi Cosco e la signora Garofalo si vedessero normalmente in Calabria, in Molise e in Lombardia".

venerdì 5 febbraio 2010

Cariati / L'Amministrazione tranquillizza i genitori degli scolari di via Molinello

Mensa e palestra presso la scuola elementare di Via Molinello: effettuati i lavori nel primo caso e predisposto l’intervento nel secondo. E’ quanto fa sapere l’Amministrazione comunale tranquillizzando i genitori.
In merito al ripristino della pavimentazione che la Scuola autonomamente adibisce a palestra le difficoltà di bilancio, derivanti anche dai limiti imposti dal patto di stabilità, hanno impedito all’Amministrazione comunale un tempestivo interveto nell’ultima parte dello scorso esercizio finanziario. L’ufficio competente sta comunque predisponendo il necessario intervento.

Intimidazioni contro il Sostituto procuratore di Crotone, Pierpaolo Bruni

Un messaggio in cui si minaccia di morte il sostituto procuratore della Repubblica di Crotone, Pierpaolo Bruni è stato fatto pervenire al sito on line del giornale “il Crotonese”. Le minacce sono contenute in un messaggio di posta elettronica inoltrato da un anonimo a commento di un articolo che era apparso sulle pagine de il Crotonese alcuni mesi prima e nel quale si dava notizia della confisca dei beni disposta dal Tribunale di Crotone nei confronti di due esponenti di spicco delle cosche locali, coinvolti nell’indagine della Dda contro la criminalità organizzata del crotonese denominata “Heracles”. Nell’articolo si faceva riferimento anche alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia al pm Bruni. Le minacce di morte on line inoltrate al pm Bruni rappresentano solo l’ultimo episodio, in ordine di tempo, di una escalation di atti intimidatori ai danni del magistrato che da dieci anni ormai si occupa di lotta alla criminalità organizzata ma anche di reati dei cosiddetti colletti bianchi, per non dire dell’indagine sulla costruzione di una centrale per la produzione di energia elettrica che coinvolge anche noti esponenti politici, ufficiali dei carabinieri e servizi segreti. Appena qualche settimana addietro è trapelata la notizia che ignoti avevano manomesso l’autovettura utilizzata dal padre del magistrato, alla quale era stato reciso il tubo della benzina, probabilmente con l’intento di provocare un incendio. Ancora più di recente sono emersi altri due episodi altrettanto inquietanti. Sul sellino del suo acquascooter, custodito in una rimessa per imbarcazioni, il pm Bruni ha trovato due scatole vuote per pistole. Infine, nei pressi della sua abitazione, sottoposta a sorveglianza continua, una sera sono stati bloccati due individui camuffati con sciarpe e cappelli; all’arrivo di alcuni agenti della squadra Mobile che di solito scortano il magistrato, i due uomini non hanno saputo giustificare la loro presenza in quel luogo. Al momento non è stato possibile accertare quali fossero le reali intenzioni di quegli uomini ma l’episodio è finito, insieme a tutti gli altri, nel corposo elenco trasmesso dalla Procura della Repubblica di Crotone a quella di Salerno, competente a indagare sulle vicende che riguardano i magistrati del circondario crotonese. Nel fascicolo che vede il pm Bruni come parte offesa, sono contenute anche le rivelazioni di alcuni collaboratori di giustizia sui progetti delle cosche di eliminare il sostituto. Nel dicembre scorso il Consiglio superiore della magistratura, accogliendo la sua richiesta, ha trasferito il sostituto Bruni alla Procura della repubblica di Catanzaro dove dovrebbe prendere servizio nei prossimi mesi.

giovedì 4 febbraio 2010

Dalla Calabria record di prenotazioni a Torino per L'Ostensione della Sindone

La Calabria si conferma una regione particolarmente sensibile ai valori e alla fede Cattolica.
Parlano chiaro le cifre delle iscrizioni pervenute all'appuntamento di Torino per accogliere i pellegrini e i turisti che, da tutto il mondo, saranno nella città piemontese, dal 10 aprile al 23 maggio per l'Ostensione della Sindone 2010. In questa occasione - che consiste nell'esposizione ai credeni di reliquie e oggetti sacri - i fedeli calabresi, come testimoniano i dati relativi alle prenotazioni on-line e telefoniche diffusi dagli organizzatori dell'evento, sono tantissime le richieste gia' pervenute dalla Calabria, con comitive legate alle diocesi o ad associazioni locali, viaggi organizzati, famiglie e singoli visitatori. A Riprova di come nella nostra terra siano fortemente radicati i valori cattolici.In particolare, fra le citta' con il maggior numero di prenotati, spicca Reggio con 560 adesioni, seguita da Vibo Valentia con 215, Catanzaro con 210 e Crotone con 200. Un decennio dopo la precedente Ostensione del Giubileo, il Sacro Lino verra' esposto all'interno della rinascimentale Cattedrale di San Giovanni Battista, dove apparira' come nessuno l'ha mai visto prima. La Sindone sara' infatti per la prima volta mostrata dopo l'intervento di conservazione che nel 2002 ha rimosso i residui organici rimasti sul tessuto dopo l'incendio di Chambe'ry del 1532.Tolte anche le "toppe" applicate in quell'occasione, cosi' come e' stato staccato il telo di supporto a cui era fissata dal 1534, per poter porre il Lenzuolo nella nuova teca di conservazione studiata e realizzata dall'e'quipe di scienziati dell'Alenia Aeronautica di Torino. L'appuntamento rappresenta una delle espressioni piu' elevate della cristianita', di cui Torino diverra' per 44 giorni il punto di riferimento: avra' su di se' l'attenzione dei cinque Continenti e il 2 maggio Papa Benedetto XVI vi giungera' per venerare la Sindone. I fedeli calabresi avranno, così, occasione di visitare il volto più sacro di Torino, attraverso le testimonianze di una fede legata alla storia locale. Angela Mendicino