Vivi Crotone

giovedì 16 dicembre 2010

Rassegna jazz del "Columbus bar": ospite il trombettista d'origine statunitense Mike Applebaum

 Secondo appuntamento stagionale per “Groove of the rare - edizione inverno 2011”, la rassegna musicale crotonese dedicata al jazz (e dintorni), organizzata dall'associazione culturale “N.a.D” (già organizzatrice del “Maveric rock’n’roll festival”).
Nell’ambito della kermesse d’autore, questo venerdì 17 dicembre, a partire dalle ore 22, si esibirà Mike Applebaum, il trombettista considerato, dal panorama jazzistico italiano, come il migliore “Lead Trumpet” esistente sulla scena nazionale.
Nativo di Chicago (ma dal 1983 trasferitosi a Roma), storico componente del famoso “Eastman jazz ensemble”; Applebaum, negli ultimi anni, ha guidato orchestre come la “Roma jazz ensemble” e quelle di trasmissioni televisive Rai e Mediaset. Ha lavorato con i maggiori jazzisti italiani ed internazionali, effettuando tournée europee con Gil Evans e Bobby Brookmeyer. Come esecutore/arrangiatore, Applebaum, ha collaborato con Gloria Gaynor, Thelma Houston, Zucchero Fornaciari e Giorgia ed altri; mentre da solista ha registrato ed eseguito con decine di cantautori. Il trombettista originario di Chicago ha inoltre inciso centinaia di dischi e colonne sonore cinematografiche: la sua opera è spesso richiesta da compositori come Ennio Morricone e Gianni Ferrio. Da diversi anni, il musicista statunitense, suona regolarmente con Natalie Cole per le sue esibizioni europee e italiane. Attualmente, l’artista ricopre il ruolo di prima tromba nell'Orchestra sinfonica di Roma.
Questo venerdì, Applebaum, si esibirà (ingresso gratuito) sul palco del “Columbus innovative bar” di via Cristoforo Colombo, a Crotone. Nell’occasione sarà accompagnato da Umberto Napolitano al piano (musicista di grande talento tra le sue migliori performance live quella del “Blue note” di Milano) e dagli artisti Sasa' Calabrese e Vincenzo Gallo. 
La rassegna “Groove of the rare”, dopo il grande successo riscosso nell’irregular season d’estate - cui hanno preso parte personaggi del calibro di Onorato, Joe Amoruso, Scannapieco, Vallicelli, Guarnera, l'americana Amie Coleman e il brasiliano De Paula – assicura, anche per questa edizione invernale, un cartellone di tutto rispetto e di gran livello.
L’associazione “Nad, comunica inoltre, a quanti ne fossero interessati, che affiancherà agli eventi musicali momenti enogastronomici, con degustazioni di vini e di specialità culinarie.

Crotone: concerto di Natale 2010

L'associazione Spazio Musicale organizza il concerto di Natale presso il Cinema Teatro Sala Raimondi di Crotone. Durante la serata si esibiranno 15 givani cantanti IRagazzi dell'Accademia.

Crotone: concorso nazionale presepi

Le associazioni cullturali Le Muse e Pizia, organizzano per il periodo natalizio, dal 20 dicembre al 07 gennaio 2011, la prima edizione del concorso nazionale Natale nei Castelli.I presepi in gara saranno esposti presso il Castello di Crotone, di Santa Severina, di Le Castella, di Caccuri e di Torre Melissa, allo scopo di valorizzare, anche, le bellezze artistiche e naturali di Crotone e provincia.

mercoledì 8 settembre 2010

Crotone: intesa Comune - Unicef a favore dei bambini

 ''Crotone citta' amica dei bambini''. In seguito al protocollo di intesa, firmato da Unicef Italia e Comune di Crotone, l'amministrazione comunale regalera' ad ogni nuovo nato nel 2010 la ''Pigotta'', la tradizionale bambola di pezza, realizzata dai volontari dall'organizzazione internazionale a difesa dei bambini.

La cerimonia di consegna si terra' presso l'aula consiliare il prossimo 20 novembre, in occasione della giornata mondiale dei diritti dell'infanzia. L'iniziativa si inserisce nel quadro del rapporto di collaborazione tra Unicef e citta' di Crotone per dare piena attuazione alla Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza.

Ogni bambola consente, infatti, all'UNICEF di fornire ad un bambino di un paese africano interventi mirati che riducono il pericolo di mortalita' nei suoi primi cinque anni di vita.

Tutti i genitori dei bambini nati a Crotone nel 2010 possono fare richiesta al Comune di partecipare all'iniziativa e ricevere una ''pigotta'' in omaggio inviando una mail all'indirizzo di posta elettronica: comunicazione@comune.crotone.it specificando il nome e la data di nascita del proprio bambino.

''Un piccolo messaggio di benvenuto ai nuovi nati nella comunita' di Crotone - dichiara il Sindaco Peppino Vallone - ma, soprattutto un segnale importante che da questa citta' viene lanciato a difesa dei diritti dei bambini''.

Crotone, distributori di sigarette illegali

Quindici distributori automatici di sigarette su 34 controllati dalla Guardia di Finanza in altrettante rivendite di Crotone, sono risultati irregolari.

Dagli accertamenti svolti dai finanzieri e' emerso che i distributori automatici erogavano le sigarette anche mediante l'utilizzo di tessere non rilasciate dalla pubblica amministrazione o, comunque, documenti idonei ma intestati a soggetti con eta' inferiore ai 16 anni. In taluni casi sono stati individuati distributori totalmente privi del dispositivo di lettura dei documenti.

venerdì 14 maggio 2010

Traffico di stupefacenti e associazione a delinquere: 9 arresti a Crotone

Le perquisizioni in corso eseguite dai carabinieri nei pressi di Isola Capo Rizzuto
carabinieri   I Carabinieri stanno eseguendo, a Isola Capo Rizzuto (Crotone), un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 9 soggetti, accusati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Catanzaro, Assunta Maiore su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro – D.D.A. – Sostitito Procuratore Salvatore Dolce e Sostituto Procuratore Salvatore Curcio – che ha concordato con gli esiti delle attività investigative condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Crotone.
Le indagini hanno consentito di svelare l’esistenza di 2 organizzazioni fra di loro alleate, che smerciavano sostanza stupefacente tipo «cocaina», all’interno delle quali emergeva nettamente il ruolo rivestito dai rispettivi «leader», coadiuvati da altri soggetti con varie mansioni quali autista-corriere, procacciatore di clienti, ma comunque quasi tutti accomunati dall’attività di «pusher».
Lo stupefacente proveniva dal crotonese e dal reggino.
Lo spaccio, che avveniva anche in favore di soggetti minori, si svolgeva nei pressi di esercizi pubblici dislocati lungo la fascia ionica calabrese.
Durante le perquisizioni sono state rinvenute armi e munizioni. Nel corso dell’operazione impiegati 80 Carabinieri dell’arma territoriale, della Motovedetta classe 800 di Crotone, dello Squadrone Eliportato «Cacciatori» di Calabria ed unità cinofile del G.O.C. di Vibo Valentia.
 
             inserito da Angela Mendicino               

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mercoledì 12 maggio 2010

Crotone: un "sogno" chiamato serie A

crotone I rossoblù passano a Gallipoli e si portano ad un punto dai play-off a tre giornate dal termine. Il gallipoli steso in casa propria da Degano e Ginestra nella prima frazione mandando in estasi i 500 supporters di fede rossoblù arrivati in Puglia per seguire la squadra. Entusiamso alle stelle per la settima vittoria in trasferta, ma soprattutto per le buone idee di gioco, controllando la partita dal primo minuto fino all'ultimo con carattere e consapevolezza. Un Gallipoli che riesce a rientrare in partita nei minuti finali con Sosa e Artistico, spenti con un gol di Zito a 15 minuti dalla fine.
Partita particolare per Ginestra, ex capitano del Gallipoli, bagnata con un gol, che a fine partita si toglie qualche sassolino dalla scarpa: "Il presidente D'Odorico aveva detto che non ero buono per la serie B, che ero finito. Adesso sono contento di vestire la maglia del Crotone e fiero di avere una tifoseria splendida".
Dopo questa vittoria importantissima, la squadra di Lerda raggiunge il Grosseto e si porta ad un punto dal Cittadella che deve ancora affrontare, nonostante le assenze importanti di Gabionetta, Abbruzzese e Grillo.
Un elogio, da parte del mister, va ai tifosi che sono stati splendidi nel sostenere e seguire la squadra anche nei momenti difficili, ma ancora di più deve essere nella prossima partita con il Mantova all'"Ezio Scida".
Naturalmente gli elogi sono anche per la società, per l'allenatore, lo staff, e la squadra tutta, che a questo punto crede nel sogno Play-off e faranno di tutto per raggiungere un obiettivo "storico".

Salvatore Piccoli

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martedì 11 maggio 2010

Auto in Calabria

Vibo (9,32) è la prima città a guidare la graduatoria seguita da Cosenza (8,4 percento)
automobili 11 / 05 / 2010 Negli ultimi cinque anni, in Calabria, il numero delle autovetture e' aumentato del 7,91 percento, passando dalle 1.087.761 unita' del 2005 alle 1.173.771 del 2009.
La ragione di questa crescita, secondo l'Osservatorio sulla Mobilita' Sostenibile di AIRP (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici) che ha svolto l'analisi da cui provengono questi dati, e' in primo luogo da ricondursi alle perduranti carenze delle principali modalita' di trasporto pubblico (autobus e treno) che in molti casi rendono praticamente obbligatorio il ricorso all'autovettura privata.
  Anche in Calabria - si legge nella ricerca - sulla costante crescita del numero delle auto, sottolinea AIRP, incidono particolari fattori strutturali, come la conformazione fisica del territorio che, soprattutto nelle aree extraurbane sollecita di fatto la domanda di mobilita' privata.
Nelle aree urbane della Calabria l'aumento del numero delle auto e' poi spesso la conseguenza dell'espansione urbanistica nelle aree immediatamente al di fuori delle citta' che, in mancanza di un adeguato sviluppo di infrastrutture di trasporto pubblico, accresce le esigenze di mobilita' e rende indispensabile l'utilizzo dell'auto. E' Vibo Valentia con una crescita tra il 2005 ed il 2009 del numero di autovetture pari al 9,32% a guidare la graduatoria calabrese, seguono Cosenza (8,4%), Crotone (7,72%), Reggio Calabria (7,56%) e Catanzaro (6,9%). A livello nazionale sono le regioni meridionali-centrali quelle che hanno fatto registrare tra il 2005 ed il 2009 gli aumenti piu' significativi. In testa la e' la Calabria (+7,91%), seguita nell'ordine dalla Basilicata (+7,67%), dal Lazio (+7,14%), dal Molise (+6,97%), dalla Sardegna (+6,94%), dalla Sicilia (+6,81%) e dalla Puglia (+6,15%).
La ragione dell'aumento del numero di auto nelle regioni meridionali-centrali del nostro Paese - si fa rilevare - e' essenzialmente dovuta all'effetto concomitante del progressivo allineamento del tasso di motorizzazione ai livelli della media nazionale.
Sul piano nazionale, comunque, nel corso del 2009 si e' registrato un contenimento della crescita del parco circolante di auto dovuto innanzitutto alla crisi economica ed in secondo luogo al fatto che l'impatto degli incentivi alla rottamazione se da un lato ha sostenuto la domanda, dall'altro non ha influito sulla consistenza del parco circolante in quanto per ogni auto acquistata con gli incentivi ne e' stata radiata un'altra.
     inserito da Angela Mendicino


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lunedì 10 maggio 2010

Serie B: Si gioca il futuro di Reggina e Crotone

Decisivo l'incontro dei pitagorici contro il Galipoli valevole per la corsa in serie A
azione gioco reggina Nella 18. giornata del girone di ritorno del campionato di serie B di scena due trasferte fondamentali per il futuro di Reggina e Crotone. Nell'anticipo di oggi alle ore 20.45, amaranto in campo a Trieste per cercare punti utili alla salvezza.
Dopo la debacle contro l'Ascoli agli uomini di Breda serve un risultato positivo contro una squadra mai battuta prima.
Contro la Triestina il solito modulo tattico, con tre difensori, cinque centrocampisti e due attaccanti. Nella formazione Cascione dovrebbe riprendersi il posto di centrale della mediana, in sostituzione di Tedesco, mentre in difesa con Lanzardo centrale dovrebbero giocare Adejo a destra e Costa a sinistra.
Il resto dvrebbe rimanere immutato con questa probabile undici: Marino; Adejo, Lanzaro, Costa; Vigiani, Carmona, Cascione, Missiroli e Rizzato, Pagano e Brienza. Daniele Doveri di Roma sarà l'arbitro dell’anticipo Triestina-Reggina
Sabato 8 maggio alle 15.30 sarà la volta del Crotone, in campo contro il Gallipoli al "Via del Mare". Il gruppo di Lerda è già in ritiro e presto sarà raggiunto in Puglia da un numero massiccio di tifosi intenzionati a seguire la squadra in queste ultime importantissime partite che valgono i playoff per la serie A.
Oggi Lerda farà sostenere ai suoi una seduta d' allenamento di rifinitura. Per il tecnico ancora qualche dubbio da sciogliere per quanto riguarda la formazione da mandare in campo contro il Gallipoli. Assenti solo gli squalificati Abruzzese e Gabionetta e Cutolo infortunato. Torna invece disponibile Galeoto come anche Morleo e Grillo che sono i due più probabili candidati a coprire le corsie difensive. Al centro l'assenza di Abruzzese costringerà Legati a tornare in mezzo alla difesa. Ad arbitrare l'incontro il signor Velotto di Grosseto.

inserito da: angela mendicino

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venerdì 7 maggio 2010

Mendicino tornerà alla Lazio.

Ettore Mendicino si prepara a tornare alla Lazio. L'attaccante romano, classe '90, finora si è reso protagonista di una buona stagione con il Crotone, mettendo a segno due gol su 20 presenze. Gli squali calabresi sono vicini alla zona playoff nonostante i 2 punti di penalizzazione. Si trovano a ridosso del Torino che, al contrario della squadra di Lerda, era partito per tornare subito in Serie A. Il Crotone si è trovato lassù con la forza e l'entusiasmo dei giovani. Tra questi, Ettore Mendicino, uno dei due giocatori in prestito dalla Lazio (l'altro è Riccardo Perpetuini). L'attaccante (2 gol contro Cittadella e Lecce) è intervenuto in esclusiva a "Lazio di Sera" ai microfoni di Radio Sei per commentare la situazione attuale e quella futura…

Questa esperienza in B di solito si dice che sia formativa: ti stai trovando bene?
Si hai detto bene, è un'esperienza super formativa. Ho avuto qualche problema personale e fisico all'inizio, mentre con la squadra e con l'ambiente non ho mai avuto nessun problema. Va tutto per il meglio.

Quando si è parlato di te, i tifosi laziali hanno sempre visto un giocatore che può arrivare a fare il salto in prima squadra.
"Si qui sono in prestito gratuito. Tra l'altro devo ringraziare il Crotone per aver accettato questa formula di prestito, visti i diritti di riscatto che di solito vengono considerati. Giustamente la Lazio non ha voluto puntare sul riscatto perché ha dimostrato di tenere a me. Quindi cerco di tenere in equilibrio le due situazioni".

Oggi Giuseppe Ursino, ha tessuto le lodi tue e di Perpetuini. Si parlava di Gabionetta e di possibili contropartite tecniche. Ursino ha dimostrato molto interesse per voi due…
"Queste voci le ho sentite anche io. Gabionetta è un bravissimo giocatore che per noi sta facendo la differenza. Per quanto riguarda me, so benissimo quanto il Crotone possa tenere a me. Già a gennaio ci furono delle richieste respinte dal presidente della Lazio perciò sono rimasto come ci eravamo lasciati. Per quanto riguarda Riccardo, sinceramente non so nulla. Però entrambi siamo rimasti che una volta finita la stagione saremmo tornati a Roma".

Che tipo di giocatore è Gabionetta?
"Talentuoso. È il classico giocatore brasiliano con spunti, fantasia e potenza fisica. Da questo punto di vista è devastante. La sua posizione tattica può essere da esterno di attacco sia destro che sinistro. Giocando con un 4-2-3-1 ha sempre fatto l'esterno. Per quello che sta facendo secondo me può mantenere questa categoria e si merita di giocarsi una chance in Serie A. Sono i numeri a parlare: ha giocato tutte le partite, segnando una decina di gol, con prestazioni sempre ottime. Ha fatto vedere grandi giocate".

Ti senti all'altezza della Serie A?
"Sinceramente, mi ci sono sempre sentito. Per come l'ho vista io, è un campionato diverso dalla B ma non so quanto possa ritenersi più difficile. In B c'è meno qualità ma i ritmi sono altissimi, al contrario della A. Quest'anno mi sono sempre trovato bene grazie anche alla mia duttilità. In effetti sono arrivati solo due gol, però come sempre l'importante è esserci e spero di fare qualcosa in più in questo finale di campionato".

Qualche ascoltatore ha anche azzardato: era il caso di prendere Cruz e dar via Mendicino?
"Mi viene da ridere, scusate…mi sa che siamo un po' matti…! Anche io ci ho sempre pensato anche quando andai in ritiro. Poi le cose non sono state più così per vari motivi sia tecnici che tattici. Sarebbe stata la cosa a cui tenevo di più quest'estate. Logicamente ci sarei rimasto male se non avessi mai giocato però il mio sogno sarebbe stato comunque quello. Quando tornerò avrò sicuramente qualcosa in più per provare a fare quello che non sono riuscito a far vedere quest'anno".

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martedì 4 maggio 2010

Studenti protagonisti per "Un mare da pulire"

Crotone, 4 mag. – Un esercito di mille studenti crotonesi, per due giorni, ripuliranno spiagge e fondali di Crotone e di Isola Capo Rizzuto. Il 7 e il 14 maggio c’e’ “Un mare da pulire”, progetto promosso dal ministero per l’Ambiente, dalla Lega navale di Crotone, dalla Provincia, dall’Area marina protetta “Capo Rizzuto” e Capitaneria di porto e sponsorizzato da Sovreco, Salvaguardia ambientale, Akrea e Akros. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Applicazione pratica dell’educazione e della conoscenza dell’ambiente marino dell’Amp rivolto alle scuole”, giunto ormai alla sua quarta edizione. Diciassette le scuole coinvolte del territorio, di ogni ordine e grado: Ic Alfieri, istituto superiore Pertini, II circolo Isola Capo Rizzuto, scuola media Giovanni XXIII, Ic Cutuli, Ipsia Barlacchi, Ic Strongoli, circolo didattico Cutro, istituto nautico Ciliberto, Ic Don Bosco Ciro’ Marina, Ic Don Milani, liceo classico Pitagora, istituto superiore Polo di Cutro Ic don Lamanna Mesoraca, Iv circolo didattico, istituto superiore Gangale, I circolo Isola Capo Rizzuto. Per un totale di 1000 alunni. Le giornate di pulizia di spiagge e fondali saranno due. La prima, il 7 maggio, a Crotone. L’appuntamento per studenti e docenti e’ alla Lega navale di Crotone. (AGI)


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martedì 27 aprile 2010

Museo Provinciale di Crotone

Il nucleo del Museo è costituito dalla collezione di monete e medaglie - oltre ottomila - di epoca magnogreca, brettia, romana, bizantina e normanna. I materiali preistorici compongono una piccola raccolta di utensili ed armi, mentre del periodo classico si segnalano una stauetta fittile raffigurante Atena, una kylix attica e un elmo in bronzo proveniente da Tiriolo. Un pezzo particolarmente interessante della raccolta è costituito da una lamina d'oro su cui è incisa l'Adorazione dei Magi, risalente al VI secolo

Giorni di apertura: Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica
Luogo: Crotone
Indirizzo: Villa Margherita (ex Villa Trieste)

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venerdì 23 aprile 2010

Bimbo ucciso in campo di calcio a Crotone: notificati otto arresti

La strage nel giugno 2009 ha portato all'omicidio di Gabriele Marrazzo e al ferimento di 9 persone tra cui il piccolo deceduto dopo 3 mesi di coma
arresti carabinieri   Sono accusati di strage i presunti autori dell’agguato compiuto il 25 giugno del 2009 in un campo di calcio di Crotone, dove  fu ucciso Gabriele Marrazzo, di 35 anni (vero obiettivo dei sicari) e furono ferite altre nove persone, tra le quali un bambino di 11 anni, il piccolo Domenico Gabriele, che morì dopo tre mesi di coma.
I carabinieri del Comando provinciale di Crotone stanno notificando i provvedimenti restrittivi nei confronti di sette persone già detenute e di un minorenne. Gli indagati sono accusati, a vario titolo e per ruoli diversi, di strage, associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, detenzione e porto abusivo di armi, munizioni e materiale esplodente, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, furto aggravato.
I provvedimenti sono stati emessi dal gip distrettuale di Catanzaro su richiesta della Dda e, per il minore, dal gip del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro.
Gli indagati, secondo l’accusa, appartengono al clan Tornicchio, che opera in località Cantorato a Crotone.
Secondo le indagini, l’agguato era stato deciso per «risolvere» alcuni contrasti interni alla cosca Tornicchio di Crotone. L’obiettivo dei sicari, infatti, era Gabriele Marrazzo, di 35 anni, ucciso nell’agguato, ritenuto dagli inquirenti come un affiliato alla cosca dei Tornicchio per conto della quale avrebbe commesso una serie di estorsioni. Probabilmente l’uomo, rientrato da un anno dalla Germania dove era emigrato, stava cercando di assumere un ruolo di maggiore importanza all’interno della cosca e per questo fu deciso di ucciderlo.
I provvedimenti notificati stamani costituiscono la prosecuzione delle indagini che il 25 settembre scorso portarono all’arresto di 14 presunti affiliati alla cosca Tornicchio, tra i quali vi sono i sette raggiunti oggi dal nuovo provvedimento.
L’operazione di settembre aveva portato all’identificazione dei presunti responsabili dell’omicidio di Michele Masucci, un operaio di 34 anni ucciso il 29 novembre del 2007 a Strongoli con alcuni colpi di fucile alla testa mentre si trovava al lavoro nello stabilimento dell’azienda Biomasse Italia. Anche in quel caso, secondo quanto emerso dalle indagini, il movente sarebbe stato un contrasto all’interno della cosca Tornicchio.
Il clan, secondo l’accusa è dedito alle rapine, ai danneggiamenti, alle estorsioni ed al traffico di armi e droga. La cosca Tornicchio opera nell’area di Cantorato, al confine tra i comuni di Crotone, Strongoli e Rocca di Neto ed è strettamente legata alla cosca Giglio di Strongoli da cui sostanzialmente deriva.
                  

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giovedì 15 aprile 2010

Crotone pensa alla programmazione artistica e culturale

Sarà anche presentato il volume Pellegrini "Il sognatore di algoritmi" di Giulia Fresca
crotone castello Crotone pensa alla programmazione artistica e culturale.
Domani   alle 17  nei saloni dell’Oxford Teaching,  in piazza Castello nel palazzo Messinetti, si terrà la presentazione del libro di Giulia Fresca, “Sognatore di Algoritmi” edizioni Pellegrini, nell’occasione si torneranno a presentare i progetti elaborati dall’associazione Paideia di Crotone- S.Giovanni in Fiore, durante i suoi 21 anni di attività, modererà i lavori il dott.Luigi Bitonti, presidente dell’associazione Paideia e membro della Fondazione Vaticana “Centesimus Annus pro-Pontifice” :
 All'ordine del giorno alcuni progetti:
centro polifunzionale Paideia  da realizzare nel Giardino di Pitagora o in Crotone2;l' istituto di filosofia Pitagorica con annessa biblioteca anche virtuale, il parco culturale-turistico-ambientale-archeologico-artistico Paideia, dalla Sila al Marchesato (il Comprensorio dello Spirito), ancora, la super-università Paideia collegata al polo tecnologico della università telematica UNINETTUNO Network, il villaggio paraolimpico per disabili da realizzare in località Margherita in collaborazione con il CONI di Roma,
 l'organizzazione del carnevale Pitagorico a cura del maestro Linor con relativa scuola di formazione professionale per giovani artisti.

Angela Mendicino

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martedì 13 aprile 2010

Immobile confiscato alla mafia diventa ostello per immigrati regolari. A Crotone le linee guida per l'integrazione

Nella città pitagorica dal 2003 ad oggi si sono registrate oltre 5 mila residenze
immigrati crotone «Destiniamo un immobile confiscato alla ‘ndrangheta ad ostello per l’accoglienza dei cittadini immigrati che vivono in città a cielo aperto». Una proposta  lanciata dall’assessore comunale alla Cultura di Crotone, Silvano Cavarretta, durante la conferenza pubblica sull’immigrazione convocata alla sala Raimondi per presentare agli stranieri “Incubatore virtuale”, un progetto d’avviamento ad attività imprenditoriali rivolto a 70 cittadini extracomunitari maggiorenni, dimoranti in provincia e reclutati attraverso bando pubblico.
Intanto ieri, nella sala Raimondi, più che della prima accoglienza degli immigrati, si è cercato di parlare della loro integrazione nel tessuto sociale, economico e produttivo della città.
I numeri sull’immigrazione, registrati in provincia di Crotone negli ultimi sette anni, dicono che, i cittadini extracomunitari, non sono certo una parte marginale dello strato sociale cittadino. Dal 2003 ad oggi, infatti, sono state ben 5.078 le residenze catalogate sul territorio con la presenza di 93 differenti nazionalità al loro interno.
«Sono numeri – ha commentato il consigliere con delega all’Immigrazione, Francesco Pesce – che necessitano di un intervento più articolato e programmato da parte dell’Amministrazione comunale che deve governare un fenomeno non più transitorio, ma volto al consolidamento di interi nuclei famigliari».
Attraverso “Incubatore virtuale”, infatti, l’Ente pitagorico intende fornire attività di consulenza, formazione, sensibilizzazione e tutoraggio al management d’impresa per i cittadini stranieri non comunitari. È un progetto che, accanto all’obiettivo principale – dare lavoro e quindi l’estensione dei diritti di cittadinanza al cittadino immigrato – prevede anche azioni trasversali tese a favorire l’integrazione dei 70 partecipanti al bando pubblico.
Ciò che si intende realizzare attraverso “Incubatore virtuale” sono soprattutto piccole attività commerciali di tipo etnico, come negozi di artigianato straniero e botteghe di suppellettili tribali (batik, bogolan, statuette, maschere e altro).
Il Comune di Crotone, dal suo, metterà a disposizione del progetto professionisti di comprovata esperienza, che si preoccuperanno di sostenere la fase di “start-up” (inizio ed avvio) dell’attività, di affiancarle con azioni commerciali, di marketing e di consulenza amministrativa e contabile.
Le domande, per tutti coloro che ne fossero interessati, andranno presentate al Comune mediante raccomandata postale o consegna a mano all’Ufficio protocollo, entro e non oltre le ore 13 del 27 aprile prossimo.
Il modulo è scaricabile dal sito web ufficiale del Comune (www.comune.crotone.it, sezione “Atti pubblici-bandi”); oppure è possibile ritirarlo direttamente presso gli uffici di piazza della Resistenza.
Per gli immigrati inoltre è possibile contattare i numeri di rete fissa 0962.921532/921239. I requisiti d’ammissione sono il regolare permesso di soggiorno, la residenza in provincia di Crotone, la maggiore età, la conoscenza della lingua italiana, non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali pendenti in territorio italiano.
Il progetto è stato ammesso a finanziamento dalla Regione Calabria il 30 luglio 2008 per un importo di 50mila euro, cui si aggiungono ulteriori 5mila messi a disposizione dall’Ente pitagorico.
 Fonte: Calabrianotizie

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giovedì 8 aprile 2010

Centro d'identificazione ed espulsione di Crotone:come un purgatorio senza speranza



centro accoglienza crotone  Cinque mesi di reclusione nel Centro di identificazione e di espulsione di Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto hanno cancellato la speranza dagli occhi verdi di Maher. Ventitrè anni, tunisino. Dell’Italia ha visto solo il Cie. È finito dentro appena ha messo piede in Europa. A novembre del 2009, due giorni dopo lo sbarco in Sicilia. Ha pagato duemila euro per regalarsi questo incubo. Per arrivare sull’altra sponda del Mediterraneo passando dalla Libia. Maher ha rifiutato di chiedere asilo politico. Il suo sogno è andare in Germania dal fratello maggiore, che vive lì da quasi vent’anni. Il nostro paese doveva essere solo un luogo di transito.

«Il mio programma è svanito – dice a testa bassa – anche moralmente non ho più forza. Mi sembra tutto un’illusione». Poche parole in arabo, pronunciate a stento con l’aiuto della mediatrice culturale.
Un breve incontro dopo una lunga attesa. La richiesta alla prefettura di Crotone per visitare il Cie di Isola Capo Rizzuto è datata 29 settembre 2009. Tanti mesi per avere l’ok del ministero dell’Interno. Ci vengono concesse quattro ore. Tre delle quali le passiamo nel centro di accoglienza per richiedenti asilo (Cara), scortati da un coordinatore e da un poliziotto.
Negli ultimi preziosi sessanta minuti riusciamo a visitare il Cie. La prima cosa che chiediamo è di raccogliere le storie di alcuni immigrati reclusi. Ci assicurano che è possibile. Prima però bisogna parlare con la direttrice del centro, con il coordinatore, con l’assistente legale e con la mediatrice culturale.
Visitiamo con la direttrice il cortile esterno dei due edifici che costituiscono il Cie, ma la polizia non ci permette di avvicinarmi a nessuno. «Potrebbero scoppiare dei disordini, il nostro lavoro qui è già abbastanza difficile» è la motivazione che danno. Non si può entrare nei dormitori. Al ritorno, per il poliziotto responsabile della sicurezza il nostro tempo è scaduto, dobbiamo andarcene.
Solo dopo proteste e molte insistenze, ci permettono di incontrare Maher. Hanno scelto lui «perché è uno dei più tranquilli». Il ragazzo arriva nell’ufficio della direzione molto scosso. Trema di paura. Il suo disagio aumenta davanti alle nostre domande.
Sa che ha davanti una giornalista ma per lui sono soprattutto una donna sconosciuta. L’ennesimo trauma dopo il viaggio che l’ha catapultato dalla Tunisia non in Europa, come pensava, ma in una dimensione senza tempo, di cui non comprende le regole.
I giorni devono sembrare interminabili per un ragazzo che quasi non ha ancora la barba e condivide gli spazi di reclusione con altri 47 immigrati di diverse nazionalità, tanti con precedenti penali per spaccio e furto.
L’orizzonte quotidiano sono due alte recinzioni. Una è in ferro. L’altra è un muro di cemento. In mezzo c’è un cortile presidiato dalle camionette delle forze dell’ordine. Due palazzine verdi, un tempo alloggi della vecchia base dell’aeronautica militare, poi cpt. Chiuse a maggio 2007 dal Viminale, abbandonate e infine riaperte d’urgenza il 20 febbraio 2009 per trasferirci parte degli immigrati dopo la rivolta e l’incendio nel Cie di Lampedusa.
Fonte: Raffaella Cosentino Il Manifesto
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mercoledì 7 aprile 2010

DELEGAZIONE GRECA VISITA LUOGHI DI PITAGORA

Continua il dialogo culturale tra Crotone e la Grecia. Una numerosa delegazione, proveniente da Atene - informa un comunicato - ha soggiornato a Crotone per affinare le conoscenze dei luoghi fisici dove il grande filosofo Pitagora ha fondato e diffuso i canoni della sua scuola. La delegazione, guidata dal filosofo greco Dimos Anemogiannidis Sinanidis, tra i piu' apprezzati studiosi di Pitagora al mondo, e' stata accolta per tutta la durata del soggiorno, che si e' protratto dal 2 al 6 aprile, dall'Assessore all'Identita' Silvano Cavarretta e dal Consigliere Comunale delegato al Turismo Francesco Pesce.

I visitatori hanno incentrato la propria attenzione a Piazza Delfi, recentemente realizzata dall'amministrazione Vallone, dove si trovano le immagini di Pitagora, Alcmeone, e Milone.

La delegazione ha, simbolicamente, deposto davanti al cippo che ricorda i tre grandi personaggi una corona di alloro ed una di ulivo, giunte direttamente dalla citta' di Delfi.

Gli ospiti hanno poi avuto modo di visitare il Parco Archeologico di Capocolonna ed in particolare i resti del Tempio di Hera Gli ospiti greci sono rimasti particolarmente colpiti - speiga il comunicato - delle iniziative che sono state proposte dal Comune di Crotone rispetto alla promozione della figura di Pitagora. Si e' altresi' discusso sulla possibilita' di creare una associazione culturale italo - greca per un diretto coinvolgimento di tutti i cultori della Grecia e della Magna Grecia e far si' che la tradizione pitagorica, riscoperta e rivitalizzata in chiave dinamica, possa contribuire realmente a creare un nuovo modello di integrazione e sviluppo tra diverse comunita'.

(Asca)

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martedì 6 aprile 2010

Elezioni regionali.

 Elezioni regionali: la Compagnia dei Democratici si complimenta con i crotonesi eletti

In una nota congiunta, Carluccio, Ceraudo e Samà, rispettivamente Garante e Coordinatori provinciali della CdD, si complimentano con i neo consiglieri regionali eletti e rivolgono i più sinceri auguri a ciascuno di loro con l'auspicio che, pur nella sicura differenza di ruolo, possano lavorare nell'interesse di Crotone e Provincia che finora comunque sono state trascurate   per un becero campanilismo che ha afflitto la politica crotonese e non solo almeno in questi ultimi quindici anni.
I neo eletti consiglieri regionali nella loro agenda politica troveranno tantissimi problemi da affrontare e sicuramente i crotonesi non saranno più disponibili a  registrare grandi divisioni e lacerazioni cosi come lo è stato almeno  in questi ultimi tempi.
Bonifica, sanità, crisi profonda di tutto il tessuto economico e lavoro  saranno i problemi prioritari da affrontare con competenza e determinazione  pur nei differenti schieramenti;  tutti dovranno dimostrare attaccamento  ad  un  territorio che non può  più sopportare altre marginalità.
La CdD è disponibile a fare la sua parte così come ha fatto  per il passato  in tutta autonomia ma pensando solo ed esclusivamente al bene comune ed  a un cambiamento che possa finalmente far risorgere questa provincia dai tanti disagi ed emergenze.
Carluccio, Ceraudo e Samà hanno ribadito inoltre che la  CdD  continuerà sempre in  autonomia ad essere distinta e distante sia dalla  destra che dalla sinistra, preannunciando  l'impegno  diretto di propri rappresentanti alle amministrative dell'anno prossimo. Oggi più di ieri c'è l'esigenza  in questa provincia di una forza politica indipendente da un sistema  di partiti  lontano dalla “ gente” e dopo l'adesione ai vari livelli  alla coalizione del  centrodestra calabrese dell' Unione di Centro solo la Compagnia dei Democratici garantisce “indipendenza e autonomia” a tutte quelle persone ideologicamente libere che hanno voglia e passione di far politica.
Le future alleanze che ci attendono, hanno sottolineato i Dirigenti provinciali,  dovranno essere  fondate esclusivamente sulla condivisione dei programmi e sulla serietà e trasparenza degli uomini  che dovranno realizzare tali percorsi,   in caso contrario il  Movimento  si attrezzerà per correre con liste proprie non solo a Crotone ma anche negli altri centri in cui si voterà.

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venerdì 2 aprile 2010

Tentata estorsione a rivenditore auto.

Si fingono interessati all'acquisto di un furgone, ma lo rubano e pretendono duemila euro per la restituzione. All'appuntamento pero', oltre al rivenditore vittima dell'estorsione, c'erano anche i carabinieri che li hanno arrestati. A finire in manette sono N.P. operaio 39enne, e D.C., muratore 51enne.
La vittima ha raccontato ai carabinieri della Stazione di Isola Capo Rizzuto quanto era avvenuto e la richiesta del denaro per la restituzione del mezzo, mettendoli al corrente dell'appuntamento. Subito dopo il finto pagamento, i due sono stati fermati dagli uomini dell'Arma che li hanno sottoposti a controllo trovandogli addosso le banconote appena incassate. Entrambi sono stati arrestati e portati in carcere.

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mercoledì 31 marzo 2010

Tre arresti e otto cantieri chiusi in provincia di Crotone:scempio del patrimonio paesaggistico

Operazione dei carabinieri a Petilia Policastro
fiume sequestri Si sono concluse  le operazioni eseguite dai carabinieri sul controllo di cantieri di estrazione, produzione e lavorazione di inerti situati a Petilia Policastro. Le verifiche sono iniziate nel mese di novembre 2009 per arginare il fenomeno del furto di materiali inerti dall’alveo dei fiumi che nel corso degli anni ha contribuito a causare non solo frequenti dissesti idrogeologici, ma anche delle vere e proprie modifiche del corso delle acque, con il conseguente deturpamento del patrimonio paesaggistico.
Con il qualificato ed indispensabile ausilio dei militari del Nucleo Operativo Ecologico di Catanzaro, i Carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro, coordinati dal capitano Giorgio Mazzoli, hanno operato dapprima una vera e propria “mappatura” del territorio concentrandosi su quelle attività di estrazione e lavorazioni inerti presenti nella giurisdizione, alla quale sono poi seguiti minuziosi controlli.
Sotto la lente degli investigatori sono finite per prime le ditte dislocate sulla ss 107 in prossimità del fiume Neto nel comune di S. Severina, per poi proseguire nelle zone di Caccuri, Mesoraca, Petilia Policastro e Roccabernarda.
Agli occhi dei militari e’ emersa una situazione a dir poco sconfortante, se si pensa che di una decina di imprese operanti nella giurisdizione, solo per una non e’ scattato il sequestro dell’impianto.
Il quadro generale del rispetto delle norme a tutela dell’ambiente e dei lavoratori è apparso sin da subito critico, dal momento che la maggior parte delle aziende esercitava l’attività sprovvista di importanti autorizzazioni alle leggi ambientali, quali l’emissione di polveri sottili e fumi, provenienti dalla lavorazione di inerti, nonché di gestione e scarico delle acque di lavorazione o stoccaggio e smaltimento di rifiuti pericolosi.
In alcuni casi le autorizzazioni non erano state neppure mai chieste agli enti competenti. L’attività condotta ha portato a 8 cantieri sequestrati, 3 persone arrestate e 9 deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Crotone, sono stati inoltre sequestrati camion, ruspe e pale meccaniche per un valore complessivo di euro 200 mila circa.
Agi

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lunedì 29 marzo 2010

Trasportavano illegalmente rifiuti speciali e pericolosi, in manette due tarantini

San Demetrio Corone - I Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto due giovani per trasporto illegale di materiale ferroso, rifiuti speciali e pericolosi.
I due, G. C., 34 anni, commerciante residente a San Giorgio Jonico in provincia di Taranto, e D. C., bracciante agricolo di 37, residente a Grottaglie sempre nel Tarantino e pregiudicato, sono stati sorpresi dai militi dell'Arma in località Civetterie a bordo d'un autocarro a dordo del quale avevano un carico pari a dieci quintali di materiale ferroso riconducibile alle categorie di rifiuti speciali e pericolosi, senza le prescritte autorizzazioni. L’autocarro e il relativo carico sono stati posti sotto sequestro e gli arrestati, espletate le formalità di rito in caserma, sono stati rimessi in libertà su disposizione del magistrato di turno presso la Procura di Rossano in attesa del processo per direttissima. 

giovedì 25 marzo 2010

M inacce al presidente della provincia,

 Un plico con una lettera anonima minatoria e' stata recapitata nel pomeriggio di ieri al vice presidente della Provincia di Crotone Gianluca Bruno. La missiva conteneva frasi ingiuriose e chiare minacce di morte nei confronti di Bruno, del consigliere provinciale Umberto Lorecchio e del senatore Giuseppe Esposito. Dell'accaduto il vice presidente della Giunta ha immediatamente informato la Questura di Crotone. ''Continuo nel mio impegno di amministratore - dichiara Gianluca Bruno - con la tranquillita' di sempre. Questi gesti non minano il progetto politico di rinascita del nostro territorio. Un analogo plico - conclude il vice presidente della Provincia- e' pervenuto al senatore Esposito che si e' rivolto ai carabinieri''

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martedì 23 marzo 2010

In Calabria si sono spesi 557 milioni per la manutenzione auto



automobile Nel 2009 gli automobilisti della Calabria hanno speso per la manutenzione e le riparazioni delle loro automobili 557 milioni di euro, pari all'1,96% dei 28.415 milioni di euro spesi a livello nazionale.
La spesa annua per singola macchina e' stata di 476 euro nella nostra regione, contro una media nazionale di 778 euro. Questi dati derivano da uno studio condotto dall'Osservatorio Autopromotec,  la piu' specializzata rassegna internazionale delle attrezzature e dell'aftermarket automobilistico, la cui 24esima edizione biennale si terra' nel quartiere fieristico di Bologna, dal 25 al 29 maggio 2011.
"La Calabria - si legge in una nota - per spesa in manutenzione e riparazioni del proprio parco di 1.170.282 autovetture, si colloca al quindicesimo posto della graduatoria nazionale per regioni.
E' Cosenza la provincia della Calabria che registra con 205 milioni di euro la spesa piu' alta per manutenzioni e riparazioni di auto eseguite nel 2009.
Seguono le province di Reggio Calabria con 158 milioni di euro, Catanzaro con 110 milioni di euro, Vibo Valentia con 44 milioni di euro e Crotone che, con 40 milioni di euro, chiude la graduatoria delle province calabresi".
(ang.mend.)

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lunedì 22 marzo 2010

Evitato pestaggio per 2 rapinatori iracheni

Due uomini di nazionalita' irachena sono stati tratti in arresto dai carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Crotone con l'accusa di rapina ai danni di alcuni cittadini nigeriani. Si tratta di Taha Mohamed Bashar, di 35 anni, e Karma Mohamed Hade, di 24 anni, sopresi dalle stesse vittime mentre asportavano merce da un loro magazzino ubicato nella centrale via Nicoletta. Per assicurari la fuga gli iracheni hanno strattonato uno dei nigeriani che ha subito chiamato i carabinieri. Quando sono giunti sul posto, i militari hanno trovato i due iracheni accerchiati da un gruppo di nigeriani, visibilmente alterati e, solo il loro immediato intervento ha permesso che la situazione non precipitasse, anche perche' in soccorso dei due iracheni era intervenuto un loro connazionale armato di un bastone di legno, il quale e' stato deferito in stato di liberta' per lesioni nei confronti di un nigeriano. Questa mattina il giudice del Tribunale di Crotone ha convalidato l'arresto dei due iracheni.

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Arrestato Pasquale Manfredi

E' stato arrestato Pasquale Manfredi, 33 anni, latitante dal 4 dicembre 2009 ed inserito nella lista dei cento latitanti piu' pericolosi. L'uomo, elemento di vertice della cosca Nicosia-Manfredi di Isola Capo Rizzato e' ritenuto responsabile di associazione per delinquere di stampo mafioso, omicidi, reati estorsivi, traffico di stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi, anche da guerra.e' stato arrestato dalla squadra mobile di Crotone. L'uomo,  era ricercato da quando sfuggì all'arresto nell'ambito dell'operazione ''Pandora'' condotta dalla polizia. Era inserito nell'elenco dei 100 latitanti piu' pericolosi. Manfredi e' accusato di associazione mafiosa omicidio e detenzione di arma da guerra; e' stato arrestato a Isola Capo Rizzuto. L'uomo ha tentato la fuga dai tetti, ma e' stato bloccato dagli agenti.

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venerdì 19 marzo 2010

Il tedesco nelle scuole calabresi:prospettive per lavoro e turismo


scuole L'importanza di conoscere il tedesco.  La Germania è il primo partner commerciale. Italia, secondo partner commerciale di Austria e Svizzera. Ecco due semplici motivi per scegliere di studiare la lingua tedesca nella scuola dell’obbligo.
Anche questo anno gli alunni che si iscrivono alla scuola secondaria di secondo grado possono, entro il 26 marzo, scegliere di studiare la lingua della prima potenza economica d’Europa. Sono ormai diverse le scuole che offrono nella  provincia di Crotone, la possibilità di studiare la lingua di Goethe. La scelta del tedesco significa soprattutto dare ai giovani più possibilità di inserirsi da grandi nel mondo del lavoro. Non è un segreto il fatto che molte aziende hanno difficoltà a trovare personale laureato in grado di parlare e scrivere correttamente oltre che in inglese anche in tedesco. La Germania continua a mantenere la posizione di potenza economica d’Europa.
Nel mondo è la terza potenza economica. Per quanto riguarda il volume delle esportazioni è seconda, dietro la Cina. A tutto ciò bisogna aggiungere che si parla tedesco anche in altre nazioni, come ad esempio l’Austria e la Svizzera. Da non dimenticare poi che il tedesco è anche lingua ufficiale in Trentino Alto Adige, la regione con il più basso tasso di disoccupazione in Italia.
Il tedesco è anche la lingua del turismo.
In media, due turisti stranieri su tre parlano la lingua della Merkel.
Questo vale anche per la Calabria e per il nostro territorio. Tanto per fare un esempio pratico basta guardare al 2009. Lo scorso settembre, un allegra comitiva di 35 pensionati tedeschi, si è fermata per quasi due settimane a Crotone per motivi culturali con l’intento di studiare la nostra storia. Ad ottobre una nave da crociera ha sbarcato la bellezza di 500 turisti tedeschi che, armati di bicicletta hanno percorso la strada per Capocolonna.
Le previsioni per il futuro parlano di un trend che continuerà a crescere anche perché le zone del Medio Oriente risultano per la clientela del Centro Europa sempre meno sicure. Purtroppo c’è anche da dire che viviamo in un territorio dove troppo spesso ci si lamenta con estrema facilità. E’ un vero e proprio controsenso il fatto che in una zona con un altissimo tasso di disoccupazione ci sia una carenza di personale in grado di parlare la lingua del nostro primo partner commerciale. Gli Amici del tedesco invitano soprattutto i genitori a riflettere su questo argomento.
L’associazione Amici del tedesco ha pubblicato all’interno del proprio sito www.amicideltedesco.eu una pagina contenente le affermazioni di imprenditori locali che sottolineano l’importanza della lingua tedesca; sempre all’interno del sito dell’associazione è possibile leggere le affermazioni di alcuni giovani calabresi che sono riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro grazie alla conoscenza della lingua tedesca.
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giovedì 18 marzo 2010

Collaboratrice di giustizia crotonese scomparsa da oltre due mesi da Milano

Lea Garofalo ha rotto l'omerta' su diversi omicidi di 'ndrangheta
Di Lea Garofalo, collaboratrice di giustizia non si hanno più tracce dal giorno della sua scomparsa avvenuta il 24 novembre scorso a Milano.La Garofalo è nativa della frazione Pagliarelle, a Petilia Policastro, grosso centro del crotonese. Qui ha sempre vissuto prima di avviare il percorso di collaborazione con la giustizia. Trentasei anni, una figlia quasi maggiorenne alla quale è legatissima, Lea, nella prima metà degli anni '90, ha convissuto con Carlo Cosco, padre della ragazzina, l’uomo che è stato arrestato dai carabinieri, assieme ad un complice, con l’accusa di essere il mandante del sequestro dell’ex compagna tentato a maggio a Campobasso dove la donna risiedeva.

Sequestri di videopoker a Crotone: nove segnalazioni della Guardia di finanza


videopoker La Guardia di Finanza di Crotone ha messo a segno un importante colpo teso a contrastare il fenomeno del gioco d'azzardo a mezzo di apparecchiature di intrattenimento di tipo “videopoker” e “slot machine”.
A seguito di un'importante attività info-investigativa, i Baschi Verdi della Compagnia di Crotone, hanno effettuato controlli capillari nei bar, ristoranti e circoli privati dispiegati in Crotone e provincia, frequentati da appassionati del gioco d'azzardo e videopoker.
I controlli hanno portato alla luce numerose irregolarità. Bastava inserire nelle “slot machine” una doppia scheda attivabile con un telecomando a distanza, o semplicemente procedere alla clonazione dell'apparecchio oppure attivare speciali input attraverso una pressione combinata dei tasti, per trasformare il gioco da legale ad illegale.
La scheda parallela, consentiva di effettuare delle giocate illegali rispetto a quelle ufficialmente registrate e l'ammontare, quindi, non veniva contabilizzato. Con questo sistema sono state sottratte svariate centinaia di migliaia di euro all'erario.
A ciò si aggiunge che gli apparecchi in argomento erano totalmente sprovvisti di ogni tipo documento previsto per legge (nulla osta di distribuzione, nulla osta di messa in esercizio, libretto, codice identificativo delle macchinette etc).
Tra gli accaniti giocatori maggiorenni ma anche tanti minorenni “studenti” che arrivavano ad indebitarsi in modo pesante.
In totale sono 27 gli apparecchi di intrattenimento sottoposti a vincolo, sia amministrativo che penale, del tipo Royal Slot, Stack Slot, Mega Magic Slot, Terza dimensione, Magic Fruit 3, Triple Star 2000, Super Funny Win, etc., i quali saranno successivamente sottoposti a confisca per la conseguente distruzione.
Il servizio si è concluso con la segnalazione alla competente Autorità Giudiziaria di 9 persone, tra titolari delle attività commerciali e gestori/noleggiatori degli apparecchi di intrattenimento, segnalati a vario titolo per i reati di esercizio di giuoco d’azzardo, frode informatica, truffa aggravata ai danni dello stato e violazione di sigilli.
Ai titolari degli esercizi commerciali ed ai gestori degli apparecchi sono state applicate sanzioni per oltre 100.000,00 Euro. Gli stessi sono stati segnalati, altresì, ai competenti enti amministrativi ai fini dell’applicazione della sospensione della licenza di P.S. per l’installazione di apparecchi di intrattenimento.
L'indagine condotta rivela sempre di più quanto quello delle slot machine e dei videopoker “illegali” sia diventato un fenomeno pericoloso, sia per il forte aumento delle quantità di denaro giocate, sia per la dipendenza psicologica che il gioco sviluppa.
Il sequestro, frutto di una sempre più crescente presenza sul territorio dei finanzieri, dimostra che il fenomeno non sfugge all’attenzione delle Fiamme Gialle la cui attività è sempre rivolta verso quei segmenti economici dove maggiormente possono annidarsi illeciti guadagni a danno dell’Erario con grave turbativa sociale.
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ACCORDO ASS.CALABRO-LOMBARDA PER PROMOZIONE TURISMO

Crotone, 17 mar - ''La nostra sede milanese sara' una vetrina importante per ogni attivita' della Provincia di Crotone. Nostro intento a' anche quello di creare occasioni mirate alla creazione di scambi con le realta' lombarde''. Lo ha detto Alessandro Garafalo, Presidente dell'Associazione Calabro-Lombarda, in occasione della presentazione di un accordo tra la Provincia di Crotone, presieduta da Stanislao Zurlo, e l'associazione ''Calabro-Lombarda''. Oltre al presidente dell'Associazione Garofalo, vi hanno partecipato il Capo di gabinetto, Dionisio Gallo, l'assessore provinciale, Gianluca Marino, Salvatore Tolomeo e Alessandro Garofalo per l'associazione.
L'accordo mira ad una collaborazione nel settore della promozione turistica e culturale del territorio crotonese a Milano ed in Lombardia dove l'associazione e' fortemente radicata. Ul presidente Zurlo, a conclusione, che ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. ''Con pochi fondi -ha detto Zurlo- la Provincia di Crotone avra' una testa di ponte in Lombardia''.

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mercoledì 17 marzo 2010

MANFREDI KILLER SPIETATO APPASSIONATO DI "FACEBOOK"

Nonostante Pasquale Manfredi, 33 anni, sia considerato dagli inquirenti un killer "freddo e spietato" coltivava passioni "normali", quali quella di collegarsi molto spesso su Facebook. Sul social network, il pericoloso latitante arrestato oggi a Isola Capo Rizzuto, nel Crotonese, aveva un profilo, ovviamente con un nome in codice.  Si faveca chiamare "Scarface", come il trafficante di cocaina interpretato da Al Pacino nel film diretto da Brian De Palma.
  Una "normalita'" che, pero', e' costata cara all'esponente di spicco della cosca Nicoscia-Manfredi. Sarebbe stata proprio la chiavetta utilizzata per collegarsi ad internet ad aiutare gli agenti della Squadra mobile di Crotone. Da qualche giorno i poliziotti erano sulle tracce del latitante, sfuggito lo scorso mese di novembre all'operazione "Pandora". Avevano capito che l'uomo non si era mai allontanato dal centro della costa ionica. Cosi', anche attraverso i collegamenti ad internet, lo hanno intercettato e bloccato, impedendo anche il tentativo disperato di fuga sul tetto della casa situata nel pieno centro di Isola Capo Rizzuto.

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martedì 16 marzo 2010

Arrestato Pasquale Manfredi crotonese tra i 100 criminali piu' pericolosi


arrestato manfredi   Arrestato Pasquale Manfredi, latitante dal 4 dicembre 2009  inserito nella lista dei 100 criminali piu' pericolosi.Il fermo è stato effettuato in seguito a complesse indagini del personale del Servizio centrale operativo e della Squadra mobile di Crotone di concerto con specialisti della Polizia scientifica di Roma.

L'uomo, elemento di spicco della cosca Nicosia-Manfredi di Isola Capo Rizzuto, in provincia di Crotone, e' ritenuto responsabile di associazione per delinquere di stampo mafioso, omicidi, reati estorsivi, traffico di stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi da guerra.

venerdì 12 marzo 2010

L'orafo crotonese dei Premi di Sanremo realizza opere per il Coni

Michele Affidato dopo il Festival ha disegnato targhe per "Atleti olimpici azzurri d'Italia"
orafo crotonese L'orafo crotonese Michele Affidato ha realizzato le opere consegnate a famosi personaggi dello sport.
Infatti, l'Associazione “Atleti Olimpici Azzurri d'Italia”, nell' isola di Burano (Venezia), alla presenza di un numeroso pubblico e centinaia d'atleti oltre ai dirigenti del Coni, ha organizzato una  manifestazione, conclusasi con la premiazione di tre famosi personaggi dello sport: Livio Berruti, Gianfranco Berardi e Richard Fosbury.
Ricordiamo che l'Associazione riunisce 9.000 soci tra atleti e atlete che hanno indossato almeno una volta la maglia azzurra gareggiando nelle rappresentative nazionali delle discipline sportive riconosciute dal Coni, e svolge attività di promozione dello sport, sia a livello locale sia a livello nazionale.

giovedì 11 marzo 2010

Museo Archeologico Nazionale Crotone

L'antica Kroton fu una colonia ricca e florida, importante centro culturale che diede i natali al grande filosofo Pitagora - che qui fondò la sua celebre scuola - e al cinque volte campione olimpico Milone. L'allestimento del Museo prevede due percorsi: il primo ricostruisce la storia della colonia dalla pre-protostoria al medioevo, mediante l'esposizione dei reperti rinvenuti durante gli scavi nella città. In questa sezione si segnalano le ceramiche rinvenute nell'area dell'antico Kerameikos, dove erano situate le botteghe artigianali. Il secondo percorso, invece, illustra lo sviluppo dei territori limitrofi alla colonia, soprattutto dei santuari greci di Vigna Nuova a Crotone, di Hera Lacinia a Capo Colonna, del tempio di Apollo a Cirò e di S. Anna. Pezzo forte dell'esposizione è il 'Tesoro di Hera', rinvenuto durante gli scavi al tempio di Capo Colonna, si compone di manufatti d'oro, d'argento e di un mirabile diadema in oro, divenuto simbolo del Museo

Luogo: Crotone
Indirizzo: Via Risorgimento, 120
Telefono: 0962/23082
Giorni di apertura: Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica

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mercoledì 10 marzo 2010

Motonave libica rischia affondare al largo Crotone

Rischiava di affondare a causa del pesante carico.

La Capitaneria di porto di Crotone ha soccorso una motonave battente bandiera libica che rischiava di affondare al largo di Capo Colonna.La motonave, con a bordo i dieci componenti l'equipaggio, trasportava tremila metri cubi di legname. L'imbarcazione, a causa dello spostamento del carico, aveva imbarcato acqua e rischiava di affondare anche per il mare mosso. In soccorso della motonave sono giunte due motovedette della Capitaneria, due rimorchiatori portuali e tre elicotteri.

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martedì 9 marzo 2010

Rissa a Mesoraca e arresti per spaccio di droga a Petilia Policastro


rissa Finiscono in manette cinque cittadini rumeni, per una rissa scoppiata in pieno centro a Mesoraca nl crotonse  vicino al ponte sul fiume Vergari.
Una mattinata movimentata, quella di domenica scorsa, di fronte ad un bar del centro: protagonisti 5 rumeni che se le sono date di santa ragione, di fronte agli sguardi attoniti delle persone che affollavanno le vie del paese.
I cinque, appartenenti a due famiglie residenti da tempo nel Petilino dove gli stessi lavorano come allevatori e manovali, per futili motivi, hanno iniziato prima ad alzare la voce per poi passare alle vie di fatto. Si tratta dei fratelli Marian e Costantin Adam, entrambi allevatori ventenni, Balcan Costantin, 52enne con il figlio e il genero Campan Costantin Ciprian, entrambi 24enni, tutti manovali.

In arrivo 151 milioni di euro per Crotone

approvato un maxi finanziamento dal Consiglio regionale
crotone ''Arriva a compimento il piu' importante investimento mai realizzato sul territorio crotonese, che complessivamente ammonta a 151 milioni di euro.
Investimento reso possibile dalla proposta di una legge regionale, approvata dal Consiglio, grazie alla quale e' stato costruito un accordo di programma che ha consentito di moltiplicare i fondi derivanti dalle royalties, per realizzare finalmente uno sviluppo organico di tutta la costa della provincia di Crotone''. Lo ha detto, Francesco Sulla, assessore alle Attivita' produttive della Regione Calabria, dopo che ha emanato i decreti con i quali si eroga agli otto Comuni costieri della provincia di Crotone un'anticipazione dei fondi royalties per l'estrazione del metano, relativa alle annualita' 2004, 2005 e 2006 per un totale di 18.210.230,74 euro.
In dettaglio sono state erogate le seguenti somme: Comune di Crotone (10.000.586,48 euro), Comune di Isola Capo Rizzuto (2.407.338,98 euro), Comune di Ciro' Marina (1.826.338,98 euro), Comune di Cutro (1.233.920,77 euro), Comune di Strongoli (1.096.818,46 euro), Comune di Melissa (548.409,23 euro), Comune di Ciro' (548.409,23 euro), Comune di Crucoli (548.409,23 euro).

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lunedì 8 marzo 2010

Riunione della Compagnia dei Democratici a Crotone

Oggi a Crotone, presso la sala convegni del dopolavoro ferroviario, si è tenuta una partecipata riunione di iscritti e simpatizzanti  della Compagnia dei Democratici per ufficializzare il nuovo  organismo direttivo con l'entrata e l'adesione di nuove personalità, il nuovo coordinamento dei giovani   e per discutere sulla posizione da assumere in merito alle  elezioni regionali di fine mese.
I lavori presieduti dal Garante Nicodemo Carluccio e dai coordinatori provinciali  Domenico Ceraudo ed Antonio Samà, hanno affrontato il tema delle prossime elezioni  regionali  e di un eventuale impegno a favore di uno degli schieramenti messi in campo da Callipo, Loiero e Scopelliti.
Nella totalità degli interventi è stato sottolineato come l'autonomia da ogni schieramento deve essere la stella polare del percorso politico della CdD che rinnovatasi in larga parte, prendendo le distanze da  quei personaggi  che  avevano tentato maldestramente di inquinare la serenità e la linea politica del Movimento  solo per fini personali e particolari, riprende un'attività che l'ha vista  protagonista in tutti questi mesi su tutte le questioni e le emergenze aperte  in Calabria.

venerdì 5 marzo 2010

Bando della Stazione Unica Appaltante per l'Asp di Crotone

crotone provincia
La Stazione Unica Appaltante, con sede, in Crotone alla via M. Nicoletta, 28, rende noto che è indetta una gara con procedura aperta, ai sensi del D.lgs n. 163/06, per l’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone relativa alla fornitura di materiale di consumo per U.O. di anestesia e rianimazione del presidio ospedaliero “San Giovanni di Dio2 di Crotone. a) importo complessivo dell’appalto: euro 566.240,00 oltre Iva diviso in lotti.
Luogo di esecuzione: Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone “Magna Grecia”. Soggetti ammissibili: imprese singole o associate ex art. 34 del D.lgs n. 163/06.

In Calabria lavora solo il 30,8 percento delle donne e si registra alta la percentuale degli infortuni

Condotta un'analisi Inail nella nostra regione


donne e lavoro  La festa consacrata alle donne si avvicina e l'Inail, l'Istituto nazionale contro gli infortuni sul Lavoro, ha elaborato un'analisi sulla condizione lavorativa femminile nella nostra regione.
Dati ancora tutt'altro che incoraggianti, che collocano la Calabria al quinto posto per disoccupazione di genere. Insomma altro che Pari opportunità.  Le donne occupate in Calabria, di età compresa fra i 15 e i 64 anni, risultano solo il 30,8 percento a preoccupare maggiormente, secondo le stime, sono le province di Crotone e Catanzaro che hanno una percentuale, rispettivamente, del 18,4 e 17,3 percento.

giovedì 4 marzo 2010

Emergenza operai ex Sasol

La dignità degli operai ex Sasol che protestano per difendere il loro posto di lavoro ha caratterizzato la seduta del Consiglio provinciale svolta martedì 2 marzo nella sala Azzurra della Provincia.
Una seduta convocata su temi tecnici che, però, considerata la richiesta degli operai è stata presto modificata dal presidente del Consiglio Benedetto Proto che ha aperto una finestra sul problema lavoro. “Un atto doveroso - ha detto Proto - affrontare questo tema anche se non è all’ordine del giorno”.
Il presidente della giunta, Stano Zurlo, ha esordito parlando delle tante emergenze occupazionali che stanno esplodendo sul nostro territorio e, rinviando ad una discussione più approfondita in un consiglio dedicato alla vertenza Crotone, ha comunque sottolineato: “Sono stati fatti dei passi e c’è in atto un tentativo di salvataggio. C’è un interesse serio da parte di tutte le istituzioni che, per il momento, devono restare fredde e considerare ogni soluzione. Ma - ha aggiunto Zurlo - se non ci saranno soluzioni la classe politica non può restare con le mani in mano, ma nemmeno deve strumentalizzare in periodo elettorale queste vertenze”.

Crotone come Hollywood

Attraversando via per Capo Colonna da qualche giorno si può scorgere qualcosa che può essere definito straordinario, senza necessariamente intendere l’aggettivo con un’accezione positiva, ma più onestamente limitandosi a definire ciò che compare a sorpresa come qualcosa che è fuori dall’ordinario: proprio nelle adiacenze del nuovo ‘Museo del mare e della terra’, quello che è stato allestito dall’Amministrazione comunale in una struttura ubicata ai piedi dei calanchi, in passato confiscata perché abusiva, lo sguardo viene catturato da una scritta così grande da lasciare perplessi. È impossibile, spiazzati, non porsi immediatamente una domanda: “ma sono ad Hollywood o solo a Crotone?”. Sì, perché compare, a sorpresa, una scritta immensa di californiana memoria proprio su una grande montagna di argilla: “Benvenuti - Welcome Museo del mare e della terra”. Questa sì che è un’opera grande e visibile, ma, è meglio precisare, in termini di dimensioni concrete, non in in senso metaforico. E poi deve essere costata poco (speriamo).

mercoledì 3 marzo 2010

Il Cirò bloccato in casa dall'Altilia

Finisce a reti bianche l’importante gara tra Cirò e Altilia, un match non particolarmente emozionante, povero di occasioni da rete e che, solo nei minuti conclusivi della seconda frazione di gioco, ha regalato qualche azione ricca nella forma, ma povera nei contenuti. Sicuramente la partita è stata condizionata dal forte vento, una variabile da tenere sempre in considerazione quando si gioca al Punta Alice, ma ci si aspettava di più da due compagini che navigano nelle zone alte della classifica. Nel primo tempo le uniche fiammate arrivano al 35’, quando Nicastri, da buona posizione calcia forte, ma centrale ed al 39’ con la replica rossoblu, ad opera di Facente la cui spettacolare girata si stampa sulla traversa.

venerdì 26 febbraio 2010

Incendiata abitazione del sindaco di Strongoli in provincia di Crotone

incendio

Ennesimo atto intimidatorio che colpisce le istituzioni in Calabria. la Criminalià organizzata sta alzando il tiro. La notte scorsa, infatti, è stata data alle fiamme l'abitazione del sindaco di Strongoli Luigi Arrighi.
L'incendio ha provocato danni alla struttura che il primo cittadino utilizzava solitamente nel periodo delle vacanze. "Ancora minacce e violenza su sindaci calabresi, una barbarie martellante che va rispedita al mittente. Criminalita', organizzata o meno, non si puo' pensare di piegare cosi' le istituzioni e chi le rappresenta", questo il commento del presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero.

Ansa

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lunedì 22 febbraio 2010

Concorso al Centro per l'Impiego di Crotone


La Provincia di Crotone ha indetto una selezione pubblica, per titoli e colloquio,finalizzata all'attivazione di collaborazioni coordinate e continuative presso iCentri per l'Impiego del comprensorio, di n°10 figure professionaliesterne da destinare alla realizzazione dei seguenti progetti:A)Atipici & atipichein rete; B)Sportello immigrati e cittadini neo comunitari;C)Gli over 45 ed il lavoro.Reinserimento di forze potenzialmente occupabili;D)Monitoraggio ed impatto dellepolitiche attive per l'occupazione.In particolare le figure professionalioggetto della presente selezione sono le seguenti:a)n°1 laureato/a inPsicologia b)n°1 laureato/a in Giurisprudenzac)n°1 laureato/a in Lingue(inglese)d) n°1 laureato/a in Scienze della formazionee) n°1 laureato/a inSociologiaper la realizzazione dei progetti di cui ai punti A), B) e C) del comma1);f)n°1 laureato/a in Informaticag)n°1 laureato/a in Scienze statisticheh)n°2laureati/e in Scienze economiche i)n°1 laureato/a in Ingegneria informatica.Ladomanda di ammissione alla selezione redatta su carta semplice su apposito modello dovrà essereindirizzata a: Provincia di Crotone - Settore Mercato del Lavoro e FormazioneProfessionale - Via M. Nicoletta n°28 - 88900 Crotone e pervenire con qualsiasimezzo entro e non oltre il giorno 08.03.2010

venerdì 19 febbraio 2010

Sei aziende calabresi in concorso nazionale a Perugia per premiare l'olio migliore


Catanzaro, Crotone e Vibo le provincie partecipanti. Nelle passate edizioni la nostra regione si e' sempre distinta per produzione olivicola
Sono sei le aziende olivicole calabresi selezionate per partecipare alla 18esima edizione del premio 'Ercole Olivario', il prestigioso concorso nazionale dedicato al settore olivicolo italiano organizzato da Unioncamere nazionale e dalla Camera di Commercio di Perugia che si svolgera' nella provincia di Perugia dal 22 al 27 marzo per premiare le migliori etichette nelle tre diverse categorie: fruttato leggero, medio e intenso. Si tratta dell'oleificio Torchia F., Miglianese Bruno & Figli e della azienda agricola De Lorenzo (tutte e tre del catanzarese), dell'oleificio La Fratta e dell'azienda agricola Leopoldo Vaccaio del crotonese e dell'azienda agricola Barbalace Francesco di Vibo.

giovedì 18 febbraio 2010

A Crotone protesta dei lavoratori Sasol Italy, azienda fantasma e senza stipendi da mesi

Alcuni operai dell’ex stabilimento Sasol Italy di Crotone hanno organizzato una manifestazione di protesta con cartelli e striscioni sulla strada statale 106 davanti ai cancelli della fabbrica per chiedere il pagamento degli stipendi arretrati e rivendicare chiarezza sulle reali possibilità di rilancio delle attività da tempo in crisi. Alcuni lavoratori sono saliti sul tetto della palazzina che ospita la portineria dello stabilimento. La protesta segue quella, scoppiata ieri nella stessa città, dei dipendenti della casa di cura, Villa Giose che hanno occupato la clinica.

mercoledì 17 febbraio 2010

Piu' precari della Scuola a lavoro in diversi progetti


Sono piu' di quattrocento i precari della scuola, che rientrano in gioco grazie al ''Programma + Scuola'', promosso dal vicepresidente della Giunta regionale della Calabria, Domenico Cersosimo e dal Dipartimento regionale Istruzione. I precari recuperati dal ''Programma + Scuola'' - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - saranno subito utilizzati, fino al 31 agosto 2010, nei 145 progetti ammessi al finanziamento per un impegno complessivo di quasi 7 milioni di euro.

martedì 16 febbraio 2010

Cariati / I liceali incontrano la scrittrice Scorpiniti

Cariati - Con l’incontro con la scrittrice Assunta Scorpiniti, il liceo scientifico “Stefano Patrizi “ di Cariati ha inaugurato, nei giorni scorsi, la ripresa del “Progetto lettura” e dato il via a una serie di iniziative culturali legate all’utilizzo della biblioteca scolastica, recentemente intitolata alla compianta docente Giuseppina Serafini.
L’incontro, curato dal professor Domenico Liguori, si è svolto nell’aula magna dell’istituto, alla presenza di studenti, docenti, genitori e diversi ospiti fra cui l’assessore provinciale Leonardo Trento, l’ex dirigente Antonio Latanza, promotore, negli anni passati, del progetto, il professor Damiano Montesanto, che ha offerto il suo contributo al dibattito.

lunedì 8 febbraio 2010

Collaboratrice di giustizia crotonese scomparsa da oltre due mesi da Milano


Lea Garofalo ha rotto l'omerta' su diversi omicidi di 'ndrangheta
Di Lea Garofalo, collaboratrice di giustizia non si hanno più tracce dal giorno della sua scomparsa avvenuta il 24 novembre scorso a Milano.La Garofalo è nativa della frazione Pagliarelle, a Petilia Policastro, grosso centro del crotonese. Qui ha sempre vissuto prima di avviare il percorso di collaborazione con la giustizia. Trentasei anni, una figlia quasi maggiorenne alla quale è legatissima, Lea, nella prima metà degli anni '90, ha convissuto con Carlo Cosco, padre della ragazzina, l’uomo che è stato arrestato dai carabinieri, assieme ad un complice, con l’accusa di essere il mandante del sequestro dell’ex compagna tentato a maggio a Campobasso dove la donna risiedeva. È nel 2002 che Lea Garofalo, fatto inusuale in Calabria, rompe il patto di omertà che vige all’interno delle cosche e inizia a rivelare quel che sa ai magistrati della Dda di Catanzaro. A partire dalle vicende legate alla sanguinosa faida che, dal 1975 ha visto contrapposte la sua famiglia, i Garofalo, ai Mirabelli, prima alleati di ferro e poi acerrimi avversari. E' il pm della Dda del capoluogo calabrese, Sandro Dolce, a raccogliere le prime testimonianze della donna e ad avanzare, e ottenere provvisoriamente, il programma di protezione.In gran parte, però, si apprende negli ambienti giudiziari, le dichiarazioni dalla donna facevano riferimento a fatti e circostanze apprese nel contesto della sua famiglia e solo alcune vicende, relative al periodo di convivenza con Cosco, erano parte del suo patrimonio di conoscenze dirette. Lea, in ogni caso, come compagna di Cosco, aveva avuto contezza diretta degli affari per traffici di droga intercorsi tra suo fratello Floriano, poi ucciso l’8 giugno del 2005, lo stesso suo convivente e il fratello di quest’ultimo Giuseppe detto 'Smith' e, ancora, conosciuto elementi legati ad alcuni omicidi avvenuti fino ai primi anni del 2000. Ad avanzare dubbi è il legale di Cosco, l’avvocato Francesco Garofalo: "Quanto è venuto fuori sui giornali e in televisione - dice – non rispecchia la realtà dei fatti. Si tratta di indizi che non hanno alcun fondamento perchè il signor Carlo Cosco e la sua ex convivente andavano d’accordo. Le accuse non hanno alcun fondamento logico. Ma non vi pare che ci sia una contraddizione di fondo sul fatto che la donna possa mai avere manifestato timori nei confronti del convivente e il fatto che poi Cosco e la signora Garofalo si vedessero normalmente in Calabria, in Molise e in Lombardia".

venerdì 5 febbraio 2010

Cariati / L'Amministrazione tranquillizza i genitori degli scolari di via Molinello

Mensa e palestra presso la scuola elementare di Via Molinello: effettuati i lavori nel primo caso e predisposto l’intervento nel secondo. E’ quanto fa sapere l’Amministrazione comunale tranquillizzando i genitori.
In merito al ripristino della pavimentazione che la Scuola autonomamente adibisce a palestra le difficoltà di bilancio, derivanti anche dai limiti imposti dal patto di stabilità, hanno impedito all’Amministrazione comunale un tempestivo interveto nell’ultima parte dello scorso esercizio finanziario. L’ufficio competente sta comunque predisponendo il necessario intervento.

Intimidazioni contro il Sostituto procuratore di Crotone, Pierpaolo Bruni

Un messaggio in cui si minaccia di morte il sostituto procuratore della Repubblica di Crotone, Pierpaolo Bruni è stato fatto pervenire al sito on line del giornale “il Crotonese”. Le minacce sono contenute in un messaggio di posta elettronica inoltrato da un anonimo a commento di un articolo che era apparso sulle pagine de il Crotonese alcuni mesi prima e nel quale si dava notizia della confisca dei beni disposta dal Tribunale di Crotone nei confronti di due esponenti di spicco delle cosche locali, coinvolti nell’indagine della Dda contro la criminalità organizzata del crotonese denominata “Heracles”. Nell’articolo si faceva riferimento anche alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia al pm Bruni. Le minacce di morte on line inoltrate al pm Bruni rappresentano solo l’ultimo episodio, in ordine di tempo, di una escalation di atti intimidatori ai danni del magistrato che da dieci anni ormai si occupa di lotta alla criminalità organizzata ma anche di reati dei cosiddetti colletti bianchi, per non dire dell’indagine sulla costruzione di una centrale per la produzione di energia elettrica che coinvolge anche noti esponenti politici, ufficiali dei carabinieri e servizi segreti. Appena qualche settimana addietro è trapelata la notizia che ignoti avevano manomesso l’autovettura utilizzata dal padre del magistrato, alla quale era stato reciso il tubo della benzina, probabilmente con l’intento di provocare un incendio. Ancora più di recente sono emersi altri due episodi altrettanto inquietanti. Sul sellino del suo acquascooter, custodito in una rimessa per imbarcazioni, il pm Bruni ha trovato due scatole vuote per pistole. Infine, nei pressi della sua abitazione, sottoposta a sorveglianza continua, una sera sono stati bloccati due individui camuffati con sciarpe e cappelli; all’arrivo di alcuni agenti della squadra Mobile che di solito scortano il magistrato, i due uomini non hanno saputo giustificare la loro presenza in quel luogo. Al momento non è stato possibile accertare quali fossero le reali intenzioni di quegli uomini ma l’episodio è finito, insieme a tutti gli altri, nel corposo elenco trasmesso dalla Procura della Repubblica di Crotone a quella di Salerno, competente a indagare sulle vicende che riguardano i magistrati del circondario crotonese. Nel fascicolo che vede il pm Bruni come parte offesa, sono contenute anche le rivelazioni di alcuni collaboratori di giustizia sui progetti delle cosche di eliminare il sostituto. Nel dicembre scorso il Consiglio superiore della magistratura, accogliendo la sua richiesta, ha trasferito il sostituto Bruni alla Procura della repubblica di Catanzaro dove dovrebbe prendere servizio nei prossimi mesi.

giovedì 4 febbraio 2010

Dalla Calabria record di prenotazioni a Torino per L'Ostensione della Sindone

La Calabria si conferma una regione particolarmente sensibile ai valori e alla fede Cattolica.
Parlano chiaro le cifre delle iscrizioni pervenute all'appuntamento di Torino per accogliere i pellegrini e i turisti che, da tutto il mondo, saranno nella città piemontese, dal 10 aprile al 23 maggio per l'Ostensione della Sindone 2010. In questa occasione - che consiste nell'esposizione ai credeni di reliquie e oggetti sacri - i fedeli calabresi, come testimoniano i dati relativi alle prenotazioni on-line e telefoniche diffusi dagli organizzatori dell'evento, sono tantissime le richieste gia' pervenute dalla Calabria, con comitive legate alle diocesi o ad associazioni locali, viaggi organizzati, famiglie e singoli visitatori. A Riprova di come nella nostra terra siano fortemente radicati i valori cattolici.In particolare, fra le citta' con il maggior numero di prenotati, spicca Reggio con 560 adesioni, seguita da Vibo Valentia con 215, Catanzaro con 210 e Crotone con 200. Un decennio dopo la precedente Ostensione del Giubileo, il Sacro Lino verra' esposto all'interno della rinascimentale Cattedrale di San Giovanni Battista, dove apparira' come nessuno l'ha mai visto prima. La Sindone sara' infatti per la prima volta mostrata dopo l'intervento di conservazione che nel 2002 ha rimosso i residui organici rimasti sul tessuto dopo l'incendio di Chambe'ry del 1532.Tolte anche le "toppe" applicate in quell'occasione, cosi' come e' stato staccato il telo di supporto a cui era fissata dal 1534, per poter porre il Lenzuolo nella nuova teca di conservazione studiata e realizzata dall'e'quipe di scienziati dell'Alenia Aeronautica di Torino. L'appuntamento rappresenta una delle espressioni piu' elevate della cristianita', di cui Torino diverra' per 44 giorni il punto di riferimento: avra' su di se' l'attenzione dei cinque Continenti e il 2 maggio Papa Benedetto XVI vi giungera' per venerare la Sindone. I fedeli calabresi avranno, così, occasione di visitare il volto più sacro di Torino, attraverso le testimonianze di una fede legata alla storia locale. Angela Mendicino

venerdì 29 gennaio 2010

SS106/ L'INDIGNAZIONE HA PER MITTENTE LA SIBARITIDE E COME PRIMO INDIRIZZO QUELLO DI BERLUSCONI

ECCO IL TESTO DELLA MISSIVA SOTTOSCRITTA DA SINDACI E RAPPRESENTANTI SINDACALI DOPO IL PARTECIPATO INCONTRO DEI GIORNI SCORSI A VILLAPIANA, PRESENTI PURE LE ASSOCIAZIONI DEI FAMILIARI DELLE VITTIME DELLA "STRADA DELLA MORTE" Al Presidente del Consiglio dei Ministri On. SILVIO BERLUSCONI - Al Ministro delle Infrastrutture e trasporti On. ALTERO MATTEOLI - All'Ufficio territoriale di Governo di Cosenza Prefetto Dott. ANTONIO REPPUCCI - Al Presidente della Regione Calabria On. AGAZIO LOIERO - Al Presidente della Provincia di Cosenza On. MARIO OLIVERIO - Alla Deputazione Parlamentare Calabrese - Agli On.li Consiglieri Regionali della Calabria Loro sedi Villapiana, lì 26.01.2010 - Oggetto: richiesta urgente incontro per un tavolo nazionale su strada statale SS 106 – E90 (messa in sicurezza e ammodernamento). "In data 20 gennaio 2010, Cgil Cisl Uil provinciali e territoriali , le associazioni dei familiari vittime della strada, i Sindaci dei comuni ricadenti nel territorio dello Jonio Cosentino, la Provincia, i Consiglieri regionali e provinciali, si sono incontrati a Villapiana (Cs) per affrontare congiuntamente la problematica riguardante il tratto calabrese della SS 106 ed in particolare di quello ricadente nella provincia di Cosenza (Rocca Imperiale-Cariati). Questa strada, denominata “strada della morte”, è un'arteria con una sola carreggiata a doppio senso di marcia che oltre a collegare le aree interne territoriali, è l'unica via di collegamento per il traffico delle persone e delle merci dello Jonio Calabrese con il corridoio Adriatico, con la Puglia e Sicilia e continua impietosamente a provocare incidenti mortali, tragedie e lutti. A seguito di ciò, di recente, la Procura della Repubblica di Crotone ha aperto un'inchiesta, i territori e le popolazioni sono legittimamente indignati e manifestano, da tempo, la volontà di esercitare azioni eclatanti per richiamare l’attenzione del Governo centrale sulla delicata questione, che è sintomatica di tutti i ritardi infrastrutturali cui versa la Regione Calabria, a cui va data immediata soluzione. L'assemblea richiamata del 20 gennaio u.s., che si è conclusa con la costituzione di un coordinamento permanente dei Sindaci, dei sindacati unitari e dei soggetti istituzionali e sociali, le Associazioni dei familiari vittime della strada presenti, che si sono impegnati a chiedere al Presidente del Consiglio dei Ministri, alla presenza degli organi istituzionali in indirizzo, a nome dell'intero territorio e delle popolazioni, l'apertura di un confronto sereno e costruttivo mediante un incontro urgente da tenersi con il Governo centrale e l' Anas al fine di individuare ogni intervento teso garantire l'immediata messa in sicurezza della strada statale SS 106 e per rimuovere gli elementi ostativi che impediscono la copertura finanziaria per l'ultimazione dell'ammodernamento e messa in sicurezza dell'intero tracciato (il mega-lotto N.3 Sibari-Roseto è in attesa del completamento finanziario del Governo così come il tratto Sibari-Cariati è in attesa del finanziamento). Nell'attesa di un Vostro gradito riscontro, porgiamo distinti saluti".

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Il Turismo della Provincia di Crotone alla Bit di Milano

Ecco le modalita' di partecipazione per operatori del settore
La Provincia di Crotone sarà presente alla Borsa Internazionale del Turismo
BIT 2010, che si terrà a Milano dal 18 al 21 febbraio, con un proprio spazio
all'interno dello stand della Regione Calabria.
Lo stand di 50 metri quadrati sarà munito di un front office e di un adeguato supporto di personale. Lo comunica il
vicepresidente dell'Ente e assessore al Turismo Gianluca Bruno. Il tutto,impostato secondo criteri dell'immediata e massima visibilità sarà
disponibile sia per i visitatori in transito sia per quanti intendano ricevere
informazioni o mostreranno interesse circa l'offerta territoriale crotonese.
Nell'ambito dell'esposizione sarà data la possibilità a tutti
i comuni della Provincia di Crotone, alle associazioni di categoria, alle strutture
ricettive alberghiere ed extra alberghiere, agli operatori turistici, consorzi,
agenzie di viaggio che operano nel nostro territorio, di partecipare e poter
esporre il proprio materiale pubblicitario.
Il materiale da inviare dovrà essere accompagnato dalla scheda di adesione in allegato e debitamente impacchettato
e recapitato a: Provincia di Crotone Osservatorio Turistico via Mario Nicoletta 28
Crotone, entro e non oltre il 12 febbraio 2009. Il trasporto del materiale e la
sistemazione in loco sarà curato dalla Provincia di Crotone assessorato al
Turismo. Per ulteriori Informazioni: Osservatorio Turistico Provinciale telefono:
0962-952404 Fax: 0962/905323 e-mail: info@crotoneturismo.it

mercoledì 27 gennaio 2010

Emersione dal lavoro nero femminile: progetto della Provincia di Crotone


La Provincia di Crotone s’impegna nella lotta al lavoro irregolare femminile attraverso la campagna di sensibilizzazione “Dal nero al rosa”.Un tema di cui si è fatto paladino l’assessore al Lavoro, Pietro Durante e che prevede una serie d’iniziative, dalle campagne pubblicitarie sull’intero territorio alla realizzazione di un film.L’obiettivo nelle intenzioni dell’assessorato provinciale, è quello di coinvolgere tutte le sigle sindacali, le donne stesse e la cittadinanza crotonese nel contrasto a un fenomeno che fa male all’economia calabrese e, nello stesso tempo, viola i diritti dei lavoratori.
Dalla Provincia crotonese per la realizzazione del progetto saranno attivati uno sportello e un numero verde cui rivolgersi per informazioni, rivolte anche ai datori di lavoro, che potranno fugare ogni dubbio su incentivi mirati alle assunzioni. Quello del lavoro irregolare non contrattualizzato, secondo le ultime stime Istat, è un problema difficile, di prioritaria importanza in Itala. Una donna su due non lavora e, ad aggravare la situazione, il dato increscioso che fa della Calabria la regione con il più alto valore percentuale di lavoratori a nero (27,3%), dati riferiti al 2007, periodo in cui l’Istituto di statistica ha rivelato che l’occupazione irregolare nel complesso si è ridotta in tutte le regioni italiane, mentre, la Calabria insieme al Molise hanno registrato aumenti superiori. E in tutto questo a farne maggiormente le spese di un mercato lavorativo così fragile sono i più deboli. Come le donne che spesso sono costrette a decidere tra il lavoro o la famiglia e addirittura sono licenziate in seguito alla nascita di un figlio. Episodi che non possono essere accettati in una società civile, europea che dovrebbe mettere ogni persona nella condizione di poter vivere al meglio espletando un diritto costituzionale. Ben vengano, dunque, iniziative come questa promossa dall’assessore Durante e dalla consigliera di Parità, Rosa Vincelli, che ha avuto il sostegno della Commissione per l’emersione del lavoro non regolare.
Angela Mendicino

Al Festival di Sanremo un orafo calabrese realizzera' i Premi Speciali



Al Festival di Sanremo un orafo calabrese realizzera' i Premi Speciali
Michele Affidato l'orafo di Crotone che avra' il prestigioso compito
Il Comune di Sanremo ha affidato all'orafo crotonese, Michele Affidato, la realizzazione dei premi speciali per il 60esimo Festival della canzone italiana, che si terrà dal 16 al 20 febbraio.I tre premi, denominati: Premio "Citta' di Sanremo"; "Sanremolab alla memoria di Mike Bongiorno" e "60 volte Sanremo", saranno consegnati , nella serata finale della manifestazione canora.
"Con orgoglio - spiega una nota dell'orafo - possiamo affermare che tra qualche giorno il nostro territorio sara' sotto le luci della ribalta della vetrina internazionale del festival di Sanremo".

Fonte:Agi

martedì 26 gennaio 2010

Turismo: studenti a scuola di sport invernali nella Sila crotonese




Nella direzione dello sviluppo turistico della Calabria è stato firmato un protocollo d'intesa tra il comune di Crotonei e gli imprenditori turistici della zona di Palumbosila che farà in modo di aumentare le presenze turistiche nel Parco nazionale, soprattutto nei mesi invernali con accordi stipulati con le scuole.
L'obiettivo è quello di fare in modo che le forti nevicate che si sono registrate in questi ultimi giorni, e le precipitazioni che si registreranno in futuro, diventino uno strumento di valorizzazione della nostra montagna e del turismo invernale.
La convenzione è stata sottoscritta anche per far conoscere, e, meglio apprezzare a tutti i calabresi e non solo, la struttura di Palumbosila che contempla anche impianti d'illuminazione per sciare anche nelle ore serali come avviene da tempo in diversi villaggi turistici nazionali.
Il nuovo progetto turistico si avvale anche della collaborazione del centro tecnico federale Fiv Zona VI e dell'associazione Mari e Monti di Crotonei che realizzeranno lezioni sugli sport invernali per fare appassionare gli studenti alle diverse discipline invernali e al sano agonismo.
Il protocollo d'intesa, recentemente firmato, ha una durata di tre anni e la possibilità di essere rinnovato in seguito.
Angela Mendicino


venerdì 15 gennaio 2010

Avatar e La Prima cosa bella nei cinema in Calabria


Effetti speciali da un lato e una commedia italiana dall'altro per il weekend cinematografico
Esce in questo fine settimana, nelle nostre sale, il tanto atteso e chiacchierato film Avatar, di James Cameron vincitore, quindici anni fa dell’Oscar per il film colossal Titanic che, in quella occasione, ha fatto incetta di statuette. Adesso, il regista presenta il suo ultimo lavoro, un mix di avventura e fantascienza con grandiosi effetti speciali e una storia ambientata in una sorta di universo parallelo e virtuale. Un racconto che si snoda nell’avamposto umano Pandora popolato da Avatar, ovvero ibridi geneticamente sviluppati dal Dna umano. Soprattutto uno spettacolo per gli occhi da vedere soprattutto per gl’innovativi effetti speciali, su cui ha fatto leva il regista, che ha impiegato 4 anni di lavorazione per Avatar che, curiosamente, esce in Italia nello stesso periodo in cui uscì a suo tempo Titanic. Altro film tanto atteso e sponsorizzato ma di tutt’altro genere è il nuovo lavoro firmato Paolo Virzì, La prima cosa bella, con un cast di attori promettente come Valerio Mastandrea, Stefania Sandrelli, Micaela Ramazzotti, Claudia Pandolfi e Dario Ballantini, tra i principali interpreti.Una produzione Medusa per una commedia particolare, la storia di una famiglia con una mamma singolare, egocentrica, alle prese tra i suoi concorsi di bellezza e i suoi due figli, Bruno e Anna. Un racconto che dagli anni Settanta arriva fino ai giorni nostri in una escalation di bizzarre avventure e incursioni tra i sentimenti. Poi un’altra visione, che è stata in concorso all’ultimo Festival di Venezia premiando con la Coppa Volpi il protagonista, Colin Firth, A single man, ambientato a Los Angeles negli anni Sessanta è un bel film diretto da Tom Ford. Un dramma sottile e trattato con intelligenza dal regista, che trae questo film dal romanzo Un uomo solo di Isherwood, il racconto di un professore universitario rimasto solo in seguito alla perdita del suo compagno e che si rifugia nel passato fino all’arrivo di una sua cara amica (Julianne Moore).Intanto continua la proiezione dell’ultimo film, di e con Verdone, che è stato campione d’incassi ai botteghini Io, loro e Lara in cui l’attore romano è affiancato da Laura Chiatti.


Angela Mendicino