Vivi Crotone

giovedì 18 marzo 2010

Sequestri di videopoker a Crotone: nove segnalazioni della Guardia di finanza


videopoker La Guardia di Finanza di Crotone ha messo a segno un importante colpo teso a contrastare il fenomeno del gioco d'azzardo a mezzo di apparecchiature di intrattenimento di tipo “videopoker” e “slot machine”.
A seguito di un'importante attività info-investigativa, i Baschi Verdi della Compagnia di Crotone, hanno effettuato controlli capillari nei bar, ristoranti e circoli privati dispiegati in Crotone e provincia, frequentati da appassionati del gioco d'azzardo e videopoker.
I controlli hanno portato alla luce numerose irregolarità. Bastava inserire nelle “slot machine” una doppia scheda attivabile con un telecomando a distanza, o semplicemente procedere alla clonazione dell'apparecchio oppure attivare speciali input attraverso una pressione combinata dei tasti, per trasformare il gioco da legale ad illegale.
La scheda parallela, consentiva di effettuare delle giocate illegali rispetto a quelle ufficialmente registrate e l'ammontare, quindi, non veniva contabilizzato. Con questo sistema sono state sottratte svariate centinaia di migliaia di euro all'erario.
A ciò si aggiunge che gli apparecchi in argomento erano totalmente sprovvisti di ogni tipo documento previsto per legge (nulla osta di distribuzione, nulla osta di messa in esercizio, libretto, codice identificativo delle macchinette etc).
Tra gli accaniti giocatori maggiorenni ma anche tanti minorenni “studenti” che arrivavano ad indebitarsi in modo pesante.
In totale sono 27 gli apparecchi di intrattenimento sottoposti a vincolo, sia amministrativo che penale, del tipo Royal Slot, Stack Slot, Mega Magic Slot, Terza dimensione, Magic Fruit 3, Triple Star 2000, Super Funny Win, etc., i quali saranno successivamente sottoposti a confisca per la conseguente distruzione.
Il servizio si è concluso con la segnalazione alla competente Autorità Giudiziaria di 9 persone, tra titolari delle attività commerciali e gestori/noleggiatori degli apparecchi di intrattenimento, segnalati a vario titolo per i reati di esercizio di giuoco d’azzardo, frode informatica, truffa aggravata ai danni dello stato e violazione di sigilli.
Ai titolari degli esercizi commerciali ed ai gestori degli apparecchi sono state applicate sanzioni per oltre 100.000,00 Euro. Gli stessi sono stati segnalati, altresì, ai competenti enti amministrativi ai fini dell’applicazione della sospensione della licenza di P.S. per l’installazione di apparecchi di intrattenimento.
L'indagine condotta rivela sempre di più quanto quello delle slot machine e dei videopoker “illegali” sia diventato un fenomeno pericoloso, sia per il forte aumento delle quantità di denaro giocate, sia per la dipendenza psicologica che il gioco sviluppa.
Il sequestro, frutto di una sempre più crescente presenza sul territorio dei finanzieri, dimostra che il fenomeno non sfugge all’attenzione delle Fiamme Gialle la cui attività è sempre rivolta verso quei segmenti economici dove maggiormente possono annidarsi illeciti guadagni a danno dell’Erario con grave turbativa sociale.
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