Vivi Crotone

mercoledì 31 marzo 2010

Tre arresti e otto cantieri chiusi in provincia di Crotone:scempio del patrimonio paesaggistico

Operazione dei carabinieri a Petilia Policastro
fiume sequestri Si sono concluse  le operazioni eseguite dai carabinieri sul controllo di cantieri di estrazione, produzione e lavorazione di inerti situati a Petilia Policastro. Le verifiche sono iniziate nel mese di novembre 2009 per arginare il fenomeno del furto di materiali inerti dall’alveo dei fiumi che nel corso degli anni ha contribuito a causare non solo frequenti dissesti idrogeologici, ma anche delle vere e proprie modifiche del corso delle acque, con il conseguente deturpamento del patrimonio paesaggistico.
Con il qualificato ed indispensabile ausilio dei militari del Nucleo Operativo Ecologico di Catanzaro, i Carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro, coordinati dal capitano Giorgio Mazzoli, hanno operato dapprima una vera e propria “mappatura” del territorio concentrandosi su quelle attività di estrazione e lavorazioni inerti presenti nella giurisdizione, alla quale sono poi seguiti minuziosi controlli.
Sotto la lente degli investigatori sono finite per prime le ditte dislocate sulla ss 107 in prossimità del fiume Neto nel comune di S. Severina, per poi proseguire nelle zone di Caccuri, Mesoraca, Petilia Policastro e Roccabernarda.
Agli occhi dei militari e’ emersa una situazione a dir poco sconfortante, se si pensa che di una decina di imprese operanti nella giurisdizione, solo per una non e’ scattato il sequestro dell’impianto.
Il quadro generale del rispetto delle norme a tutela dell’ambiente e dei lavoratori è apparso sin da subito critico, dal momento che la maggior parte delle aziende esercitava l’attività sprovvista di importanti autorizzazioni alle leggi ambientali, quali l’emissione di polveri sottili e fumi, provenienti dalla lavorazione di inerti, nonché di gestione e scarico delle acque di lavorazione o stoccaggio e smaltimento di rifiuti pericolosi.
In alcuni casi le autorizzazioni non erano state neppure mai chieste agli enti competenti. L’attività condotta ha portato a 8 cantieri sequestrati, 3 persone arrestate e 9 deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Crotone, sono stati inoltre sequestrati camion, ruspe e pale meccaniche per un valore complessivo di euro 200 mila circa.
Agi

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lunedì 29 marzo 2010

Trasportavano illegalmente rifiuti speciali e pericolosi, in manette due tarantini

San Demetrio Corone - I Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto due giovani per trasporto illegale di materiale ferroso, rifiuti speciali e pericolosi.
I due, G. C., 34 anni, commerciante residente a San Giorgio Jonico in provincia di Taranto, e D. C., bracciante agricolo di 37, residente a Grottaglie sempre nel Tarantino e pregiudicato, sono stati sorpresi dai militi dell'Arma in località Civetterie a bordo d'un autocarro a dordo del quale avevano un carico pari a dieci quintali di materiale ferroso riconducibile alle categorie di rifiuti speciali e pericolosi, senza le prescritte autorizzazioni. L’autocarro e il relativo carico sono stati posti sotto sequestro e gli arrestati, espletate le formalità di rito in caserma, sono stati rimessi in libertà su disposizione del magistrato di turno presso la Procura di Rossano in attesa del processo per direttissima. 

giovedì 25 marzo 2010

M inacce al presidente della provincia,

 Un plico con una lettera anonima minatoria e' stata recapitata nel pomeriggio di ieri al vice presidente della Provincia di Crotone Gianluca Bruno. La missiva conteneva frasi ingiuriose e chiare minacce di morte nei confronti di Bruno, del consigliere provinciale Umberto Lorecchio e del senatore Giuseppe Esposito. Dell'accaduto il vice presidente della Giunta ha immediatamente informato la Questura di Crotone. ''Continuo nel mio impegno di amministratore - dichiara Gianluca Bruno - con la tranquillita' di sempre. Questi gesti non minano il progetto politico di rinascita del nostro territorio. Un analogo plico - conclude il vice presidente della Provincia- e' pervenuto al senatore Esposito che si e' rivolto ai carabinieri''

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martedì 23 marzo 2010

In Calabria si sono spesi 557 milioni per la manutenzione auto



automobile Nel 2009 gli automobilisti della Calabria hanno speso per la manutenzione e le riparazioni delle loro automobili 557 milioni di euro, pari all'1,96% dei 28.415 milioni di euro spesi a livello nazionale.
La spesa annua per singola macchina e' stata di 476 euro nella nostra regione, contro una media nazionale di 778 euro. Questi dati derivano da uno studio condotto dall'Osservatorio Autopromotec,  la piu' specializzata rassegna internazionale delle attrezzature e dell'aftermarket automobilistico, la cui 24esima edizione biennale si terra' nel quartiere fieristico di Bologna, dal 25 al 29 maggio 2011.
"La Calabria - si legge in una nota - per spesa in manutenzione e riparazioni del proprio parco di 1.170.282 autovetture, si colloca al quindicesimo posto della graduatoria nazionale per regioni.
E' Cosenza la provincia della Calabria che registra con 205 milioni di euro la spesa piu' alta per manutenzioni e riparazioni di auto eseguite nel 2009.
Seguono le province di Reggio Calabria con 158 milioni di euro, Catanzaro con 110 milioni di euro, Vibo Valentia con 44 milioni di euro e Crotone che, con 40 milioni di euro, chiude la graduatoria delle province calabresi".
(ang.mend.)

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lunedì 22 marzo 2010

Evitato pestaggio per 2 rapinatori iracheni

Due uomini di nazionalita' irachena sono stati tratti in arresto dai carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Crotone con l'accusa di rapina ai danni di alcuni cittadini nigeriani. Si tratta di Taha Mohamed Bashar, di 35 anni, e Karma Mohamed Hade, di 24 anni, sopresi dalle stesse vittime mentre asportavano merce da un loro magazzino ubicato nella centrale via Nicoletta. Per assicurari la fuga gli iracheni hanno strattonato uno dei nigeriani che ha subito chiamato i carabinieri. Quando sono giunti sul posto, i militari hanno trovato i due iracheni accerchiati da un gruppo di nigeriani, visibilmente alterati e, solo il loro immediato intervento ha permesso che la situazione non precipitasse, anche perche' in soccorso dei due iracheni era intervenuto un loro connazionale armato di un bastone di legno, il quale e' stato deferito in stato di liberta' per lesioni nei confronti di un nigeriano. Questa mattina il giudice del Tribunale di Crotone ha convalidato l'arresto dei due iracheni.

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Arrestato Pasquale Manfredi

E' stato arrestato Pasquale Manfredi, 33 anni, latitante dal 4 dicembre 2009 ed inserito nella lista dei cento latitanti piu' pericolosi. L'uomo, elemento di vertice della cosca Nicosia-Manfredi di Isola Capo Rizzato e' ritenuto responsabile di associazione per delinquere di stampo mafioso, omicidi, reati estorsivi, traffico di stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi, anche da guerra.e' stato arrestato dalla squadra mobile di Crotone. L'uomo,  era ricercato da quando sfuggì all'arresto nell'ambito dell'operazione ''Pandora'' condotta dalla polizia. Era inserito nell'elenco dei 100 latitanti piu' pericolosi. Manfredi e' accusato di associazione mafiosa omicidio e detenzione di arma da guerra; e' stato arrestato a Isola Capo Rizzuto. L'uomo ha tentato la fuga dai tetti, ma e' stato bloccato dagli agenti.

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venerdì 19 marzo 2010

Il tedesco nelle scuole calabresi:prospettive per lavoro e turismo


scuole L'importanza di conoscere il tedesco.  La Germania è il primo partner commerciale. Italia, secondo partner commerciale di Austria e Svizzera. Ecco due semplici motivi per scegliere di studiare la lingua tedesca nella scuola dell’obbligo.
Anche questo anno gli alunni che si iscrivono alla scuola secondaria di secondo grado possono, entro il 26 marzo, scegliere di studiare la lingua della prima potenza economica d’Europa. Sono ormai diverse le scuole che offrono nella  provincia di Crotone, la possibilità di studiare la lingua di Goethe. La scelta del tedesco significa soprattutto dare ai giovani più possibilità di inserirsi da grandi nel mondo del lavoro. Non è un segreto il fatto che molte aziende hanno difficoltà a trovare personale laureato in grado di parlare e scrivere correttamente oltre che in inglese anche in tedesco. La Germania continua a mantenere la posizione di potenza economica d’Europa.
Nel mondo è la terza potenza economica. Per quanto riguarda il volume delle esportazioni è seconda, dietro la Cina. A tutto ciò bisogna aggiungere che si parla tedesco anche in altre nazioni, come ad esempio l’Austria e la Svizzera. Da non dimenticare poi che il tedesco è anche lingua ufficiale in Trentino Alto Adige, la regione con il più basso tasso di disoccupazione in Italia.
Il tedesco è anche la lingua del turismo.
In media, due turisti stranieri su tre parlano la lingua della Merkel.
Questo vale anche per la Calabria e per il nostro territorio. Tanto per fare un esempio pratico basta guardare al 2009. Lo scorso settembre, un allegra comitiva di 35 pensionati tedeschi, si è fermata per quasi due settimane a Crotone per motivi culturali con l’intento di studiare la nostra storia. Ad ottobre una nave da crociera ha sbarcato la bellezza di 500 turisti tedeschi che, armati di bicicletta hanno percorso la strada per Capocolonna.
Le previsioni per il futuro parlano di un trend che continuerà a crescere anche perché le zone del Medio Oriente risultano per la clientela del Centro Europa sempre meno sicure. Purtroppo c’è anche da dire che viviamo in un territorio dove troppo spesso ci si lamenta con estrema facilità. E’ un vero e proprio controsenso il fatto che in una zona con un altissimo tasso di disoccupazione ci sia una carenza di personale in grado di parlare la lingua del nostro primo partner commerciale. Gli Amici del tedesco invitano soprattutto i genitori a riflettere su questo argomento.
L’associazione Amici del tedesco ha pubblicato all’interno del proprio sito www.amicideltedesco.eu una pagina contenente le affermazioni di imprenditori locali che sottolineano l’importanza della lingua tedesca; sempre all’interno del sito dell’associazione è possibile leggere le affermazioni di alcuni giovani calabresi che sono riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro grazie alla conoscenza della lingua tedesca.
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giovedì 18 marzo 2010

Collaboratrice di giustizia crotonese scomparsa da oltre due mesi da Milano

Lea Garofalo ha rotto l'omerta' su diversi omicidi di 'ndrangheta
Di Lea Garofalo, collaboratrice di giustizia non si hanno più tracce dal giorno della sua scomparsa avvenuta il 24 novembre scorso a Milano.La Garofalo è nativa della frazione Pagliarelle, a Petilia Policastro, grosso centro del crotonese. Qui ha sempre vissuto prima di avviare il percorso di collaborazione con la giustizia. Trentasei anni, una figlia quasi maggiorenne alla quale è legatissima, Lea, nella prima metà degli anni '90, ha convissuto con Carlo Cosco, padre della ragazzina, l’uomo che è stato arrestato dai carabinieri, assieme ad un complice, con l’accusa di essere il mandante del sequestro dell’ex compagna tentato a maggio a Campobasso dove la donna risiedeva.

Sequestri di videopoker a Crotone: nove segnalazioni della Guardia di finanza


videopoker La Guardia di Finanza di Crotone ha messo a segno un importante colpo teso a contrastare il fenomeno del gioco d'azzardo a mezzo di apparecchiature di intrattenimento di tipo “videopoker” e “slot machine”.
A seguito di un'importante attività info-investigativa, i Baschi Verdi della Compagnia di Crotone, hanno effettuato controlli capillari nei bar, ristoranti e circoli privati dispiegati in Crotone e provincia, frequentati da appassionati del gioco d'azzardo e videopoker.
I controlli hanno portato alla luce numerose irregolarità. Bastava inserire nelle “slot machine” una doppia scheda attivabile con un telecomando a distanza, o semplicemente procedere alla clonazione dell'apparecchio oppure attivare speciali input attraverso una pressione combinata dei tasti, per trasformare il gioco da legale ad illegale.
La scheda parallela, consentiva di effettuare delle giocate illegali rispetto a quelle ufficialmente registrate e l'ammontare, quindi, non veniva contabilizzato. Con questo sistema sono state sottratte svariate centinaia di migliaia di euro all'erario.
A ciò si aggiunge che gli apparecchi in argomento erano totalmente sprovvisti di ogni tipo documento previsto per legge (nulla osta di distribuzione, nulla osta di messa in esercizio, libretto, codice identificativo delle macchinette etc).
Tra gli accaniti giocatori maggiorenni ma anche tanti minorenni “studenti” che arrivavano ad indebitarsi in modo pesante.
In totale sono 27 gli apparecchi di intrattenimento sottoposti a vincolo, sia amministrativo che penale, del tipo Royal Slot, Stack Slot, Mega Magic Slot, Terza dimensione, Magic Fruit 3, Triple Star 2000, Super Funny Win, etc., i quali saranno successivamente sottoposti a confisca per la conseguente distruzione.
Il servizio si è concluso con la segnalazione alla competente Autorità Giudiziaria di 9 persone, tra titolari delle attività commerciali e gestori/noleggiatori degli apparecchi di intrattenimento, segnalati a vario titolo per i reati di esercizio di giuoco d’azzardo, frode informatica, truffa aggravata ai danni dello stato e violazione di sigilli.
Ai titolari degli esercizi commerciali ed ai gestori degli apparecchi sono state applicate sanzioni per oltre 100.000,00 Euro. Gli stessi sono stati segnalati, altresì, ai competenti enti amministrativi ai fini dell’applicazione della sospensione della licenza di P.S. per l’installazione di apparecchi di intrattenimento.
L'indagine condotta rivela sempre di più quanto quello delle slot machine e dei videopoker “illegali” sia diventato un fenomeno pericoloso, sia per il forte aumento delle quantità di denaro giocate, sia per la dipendenza psicologica che il gioco sviluppa.
Il sequestro, frutto di una sempre più crescente presenza sul territorio dei finanzieri, dimostra che il fenomeno non sfugge all’attenzione delle Fiamme Gialle la cui attività è sempre rivolta verso quei segmenti economici dove maggiormente possono annidarsi illeciti guadagni a danno dell’Erario con grave turbativa sociale.
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ACCORDO ASS.CALABRO-LOMBARDA PER PROMOZIONE TURISMO

Crotone, 17 mar - ''La nostra sede milanese sara' una vetrina importante per ogni attivita' della Provincia di Crotone. Nostro intento a' anche quello di creare occasioni mirate alla creazione di scambi con le realta' lombarde''. Lo ha detto Alessandro Garafalo, Presidente dell'Associazione Calabro-Lombarda, in occasione della presentazione di un accordo tra la Provincia di Crotone, presieduta da Stanislao Zurlo, e l'associazione ''Calabro-Lombarda''. Oltre al presidente dell'Associazione Garofalo, vi hanno partecipato il Capo di gabinetto, Dionisio Gallo, l'assessore provinciale, Gianluca Marino, Salvatore Tolomeo e Alessandro Garofalo per l'associazione.
L'accordo mira ad una collaborazione nel settore della promozione turistica e culturale del territorio crotonese a Milano ed in Lombardia dove l'associazione e' fortemente radicata. Ul presidente Zurlo, a conclusione, che ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. ''Con pochi fondi -ha detto Zurlo- la Provincia di Crotone avra' una testa di ponte in Lombardia''.

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mercoledì 17 marzo 2010

MANFREDI KILLER SPIETATO APPASSIONATO DI "FACEBOOK"

Nonostante Pasquale Manfredi, 33 anni, sia considerato dagli inquirenti un killer "freddo e spietato" coltivava passioni "normali", quali quella di collegarsi molto spesso su Facebook. Sul social network, il pericoloso latitante arrestato oggi a Isola Capo Rizzuto, nel Crotonese, aveva un profilo, ovviamente con un nome in codice.  Si faveca chiamare "Scarface", come il trafficante di cocaina interpretato da Al Pacino nel film diretto da Brian De Palma.
  Una "normalita'" che, pero', e' costata cara all'esponente di spicco della cosca Nicoscia-Manfredi. Sarebbe stata proprio la chiavetta utilizzata per collegarsi ad internet ad aiutare gli agenti della Squadra mobile di Crotone. Da qualche giorno i poliziotti erano sulle tracce del latitante, sfuggito lo scorso mese di novembre all'operazione "Pandora". Avevano capito che l'uomo non si era mai allontanato dal centro della costa ionica. Cosi', anche attraverso i collegamenti ad internet, lo hanno intercettato e bloccato, impedendo anche il tentativo disperato di fuga sul tetto della casa situata nel pieno centro di Isola Capo Rizzuto.

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martedì 16 marzo 2010

Arrestato Pasquale Manfredi crotonese tra i 100 criminali piu' pericolosi


arrestato manfredi   Arrestato Pasquale Manfredi, latitante dal 4 dicembre 2009  inserito nella lista dei 100 criminali piu' pericolosi.Il fermo è stato effettuato in seguito a complesse indagini del personale del Servizio centrale operativo e della Squadra mobile di Crotone di concerto con specialisti della Polizia scientifica di Roma.

L'uomo, elemento di spicco della cosca Nicosia-Manfredi di Isola Capo Rizzuto, in provincia di Crotone, e' ritenuto responsabile di associazione per delinquere di stampo mafioso, omicidi, reati estorsivi, traffico di stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi da guerra.

venerdì 12 marzo 2010

L'orafo crotonese dei Premi di Sanremo realizza opere per il Coni

Michele Affidato dopo il Festival ha disegnato targhe per "Atleti olimpici azzurri d'Italia"
orafo crotonese L'orafo crotonese Michele Affidato ha realizzato le opere consegnate a famosi personaggi dello sport.
Infatti, l'Associazione “Atleti Olimpici Azzurri d'Italia”, nell' isola di Burano (Venezia), alla presenza di un numeroso pubblico e centinaia d'atleti oltre ai dirigenti del Coni, ha organizzato una  manifestazione, conclusasi con la premiazione di tre famosi personaggi dello sport: Livio Berruti, Gianfranco Berardi e Richard Fosbury.
Ricordiamo che l'Associazione riunisce 9.000 soci tra atleti e atlete che hanno indossato almeno una volta la maglia azzurra gareggiando nelle rappresentative nazionali delle discipline sportive riconosciute dal Coni, e svolge attività di promozione dello sport, sia a livello locale sia a livello nazionale.

giovedì 11 marzo 2010

Museo Archeologico Nazionale Crotone

L'antica Kroton fu una colonia ricca e florida, importante centro culturale che diede i natali al grande filosofo Pitagora - che qui fondò la sua celebre scuola - e al cinque volte campione olimpico Milone. L'allestimento del Museo prevede due percorsi: il primo ricostruisce la storia della colonia dalla pre-protostoria al medioevo, mediante l'esposizione dei reperti rinvenuti durante gli scavi nella città. In questa sezione si segnalano le ceramiche rinvenute nell'area dell'antico Kerameikos, dove erano situate le botteghe artigianali. Il secondo percorso, invece, illustra lo sviluppo dei territori limitrofi alla colonia, soprattutto dei santuari greci di Vigna Nuova a Crotone, di Hera Lacinia a Capo Colonna, del tempio di Apollo a Cirò e di S. Anna. Pezzo forte dell'esposizione è il 'Tesoro di Hera', rinvenuto durante gli scavi al tempio di Capo Colonna, si compone di manufatti d'oro, d'argento e di un mirabile diadema in oro, divenuto simbolo del Museo

Luogo: Crotone
Indirizzo: Via Risorgimento, 120
Telefono: 0962/23082
Giorni di apertura: Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica

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mercoledì 10 marzo 2010

Motonave libica rischia affondare al largo Crotone

Rischiava di affondare a causa del pesante carico.

La Capitaneria di porto di Crotone ha soccorso una motonave battente bandiera libica che rischiava di affondare al largo di Capo Colonna.La motonave, con a bordo i dieci componenti l'equipaggio, trasportava tremila metri cubi di legname. L'imbarcazione, a causa dello spostamento del carico, aveva imbarcato acqua e rischiava di affondare anche per il mare mosso. In soccorso della motonave sono giunte due motovedette della Capitaneria, due rimorchiatori portuali e tre elicotteri.

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martedì 9 marzo 2010

Rissa a Mesoraca e arresti per spaccio di droga a Petilia Policastro


rissa Finiscono in manette cinque cittadini rumeni, per una rissa scoppiata in pieno centro a Mesoraca nl crotonse  vicino al ponte sul fiume Vergari.
Una mattinata movimentata, quella di domenica scorsa, di fronte ad un bar del centro: protagonisti 5 rumeni che se le sono date di santa ragione, di fronte agli sguardi attoniti delle persone che affollavanno le vie del paese.
I cinque, appartenenti a due famiglie residenti da tempo nel Petilino dove gli stessi lavorano come allevatori e manovali, per futili motivi, hanno iniziato prima ad alzare la voce per poi passare alle vie di fatto. Si tratta dei fratelli Marian e Costantin Adam, entrambi allevatori ventenni, Balcan Costantin, 52enne con il figlio e il genero Campan Costantin Ciprian, entrambi 24enni, tutti manovali.

In arrivo 151 milioni di euro per Crotone

approvato un maxi finanziamento dal Consiglio regionale
crotone ''Arriva a compimento il piu' importante investimento mai realizzato sul territorio crotonese, che complessivamente ammonta a 151 milioni di euro.
Investimento reso possibile dalla proposta di una legge regionale, approvata dal Consiglio, grazie alla quale e' stato costruito un accordo di programma che ha consentito di moltiplicare i fondi derivanti dalle royalties, per realizzare finalmente uno sviluppo organico di tutta la costa della provincia di Crotone''. Lo ha detto, Francesco Sulla, assessore alle Attivita' produttive della Regione Calabria, dopo che ha emanato i decreti con i quali si eroga agli otto Comuni costieri della provincia di Crotone un'anticipazione dei fondi royalties per l'estrazione del metano, relativa alle annualita' 2004, 2005 e 2006 per un totale di 18.210.230,74 euro.
In dettaglio sono state erogate le seguenti somme: Comune di Crotone (10.000.586,48 euro), Comune di Isola Capo Rizzuto (2.407.338,98 euro), Comune di Ciro' Marina (1.826.338,98 euro), Comune di Cutro (1.233.920,77 euro), Comune di Strongoli (1.096.818,46 euro), Comune di Melissa (548.409,23 euro), Comune di Ciro' (548.409,23 euro), Comune di Crucoli (548.409,23 euro).

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lunedì 8 marzo 2010

Riunione della Compagnia dei Democratici a Crotone

Oggi a Crotone, presso la sala convegni del dopolavoro ferroviario, si è tenuta una partecipata riunione di iscritti e simpatizzanti  della Compagnia dei Democratici per ufficializzare il nuovo  organismo direttivo con l'entrata e l'adesione di nuove personalità, il nuovo coordinamento dei giovani   e per discutere sulla posizione da assumere in merito alle  elezioni regionali di fine mese.
I lavori presieduti dal Garante Nicodemo Carluccio e dai coordinatori provinciali  Domenico Ceraudo ed Antonio Samà, hanno affrontato il tema delle prossime elezioni  regionali  e di un eventuale impegno a favore di uno degli schieramenti messi in campo da Callipo, Loiero e Scopelliti.
Nella totalità degli interventi è stato sottolineato come l'autonomia da ogni schieramento deve essere la stella polare del percorso politico della CdD che rinnovatasi in larga parte, prendendo le distanze da  quei personaggi  che  avevano tentato maldestramente di inquinare la serenità e la linea politica del Movimento  solo per fini personali e particolari, riprende un'attività che l'ha vista  protagonista in tutti questi mesi su tutte le questioni e le emergenze aperte  in Calabria.

venerdì 5 marzo 2010

Bando della Stazione Unica Appaltante per l'Asp di Crotone

crotone provincia
La Stazione Unica Appaltante, con sede, in Crotone alla via M. Nicoletta, 28, rende noto che è indetta una gara con procedura aperta, ai sensi del D.lgs n. 163/06, per l’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone relativa alla fornitura di materiale di consumo per U.O. di anestesia e rianimazione del presidio ospedaliero “San Giovanni di Dio2 di Crotone. a) importo complessivo dell’appalto: euro 566.240,00 oltre Iva diviso in lotti.
Luogo di esecuzione: Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone “Magna Grecia”. Soggetti ammissibili: imprese singole o associate ex art. 34 del D.lgs n. 163/06.

In Calabria lavora solo il 30,8 percento delle donne e si registra alta la percentuale degli infortuni

Condotta un'analisi Inail nella nostra regione


donne e lavoro  La festa consacrata alle donne si avvicina e l'Inail, l'Istituto nazionale contro gli infortuni sul Lavoro, ha elaborato un'analisi sulla condizione lavorativa femminile nella nostra regione.
Dati ancora tutt'altro che incoraggianti, che collocano la Calabria al quinto posto per disoccupazione di genere. Insomma altro che Pari opportunità.  Le donne occupate in Calabria, di età compresa fra i 15 e i 64 anni, risultano solo il 30,8 percento a preoccupare maggiormente, secondo le stime, sono le province di Crotone e Catanzaro che hanno una percentuale, rispettivamente, del 18,4 e 17,3 percento.

giovedì 4 marzo 2010

Emergenza operai ex Sasol

La dignità degli operai ex Sasol che protestano per difendere il loro posto di lavoro ha caratterizzato la seduta del Consiglio provinciale svolta martedì 2 marzo nella sala Azzurra della Provincia.
Una seduta convocata su temi tecnici che, però, considerata la richiesta degli operai è stata presto modificata dal presidente del Consiglio Benedetto Proto che ha aperto una finestra sul problema lavoro. “Un atto doveroso - ha detto Proto - affrontare questo tema anche se non è all’ordine del giorno”.
Il presidente della giunta, Stano Zurlo, ha esordito parlando delle tante emergenze occupazionali che stanno esplodendo sul nostro territorio e, rinviando ad una discussione più approfondita in un consiglio dedicato alla vertenza Crotone, ha comunque sottolineato: “Sono stati fatti dei passi e c’è in atto un tentativo di salvataggio. C’è un interesse serio da parte di tutte le istituzioni che, per il momento, devono restare fredde e considerare ogni soluzione. Ma - ha aggiunto Zurlo - se non ci saranno soluzioni la classe politica non può restare con le mani in mano, ma nemmeno deve strumentalizzare in periodo elettorale queste vertenze”.

Crotone come Hollywood

Attraversando via per Capo Colonna da qualche giorno si può scorgere qualcosa che può essere definito straordinario, senza necessariamente intendere l’aggettivo con un’accezione positiva, ma più onestamente limitandosi a definire ciò che compare a sorpresa come qualcosa che è fuori dall’ordinario: proprio nelle adiacenze del nuovo ‘Museo del mare e della terra’, quello che è stato allestito dall’Amministrazione comunale in una struttura ubicata ai piedi dei calanchi, in passato confiscata perché abusiva, lo sguardo viene catturato da una scritta così grande da lasciare perplessi. È impossibile, spiazzati, non porsi immediatamente una domanda: “ma sono ad Hollywood o solo a Crotone?”. Sì, perché compare, a sorpresa, una scritta immensa di californiana memoria proprio su una grande montagna di argilla: “Benvenuti - Welcome Museo del mare e della terra”. Questa sì che è un’opera grande e visibile, ma, è meglio precisare, in termini di dimensioni concrete, non in in senso metaforico. E poi deve essere costata poco (speriamo).

mercoledì 3 marzo 2010

Il Cirò bloccato in casa dall'Altilia

Finisce a reti bianche l’importante gara tra Cirò e Altilia, un match non particolarmente emozionante, povero di occasioni da rete e che, solo nei minuti conclusivi della seconda frazione di gioco, ha regalato qualche azione ricca nella forma, ma povera nei contenuti. Sicuramente la partita è stata condizionata dal forte vento, una variabile da tenere sempre in considerazione quando si gioca al Punta Alice, ma ci si aspettava di più da due compagini che navigano nelle zone alte della classifica. Nel primo tempo le uniche fiammate arrivano al 35’, quando Nicastri, da buona posizione calcia forte, ma centrale ed al 39’ con la replica rossoblu, ad opera di Facente la cui spettacolare girata si stampa sulla traversa.